Oggi niente cose complicate, anzi. Cerchiamo di semplificarci la vita. Ho pensato ad alcuni post per spiegare come fare da interfaccia grafica ciò che di solito nelle guide viene spiegato con l’uso del terminale. I post sono incentrati su Ubuntu, ma possono essere applicati anche ad altre distribuzioni che usano GNOME. Dove possibile cercherò di dare qualche indicazione anche su Kde.
Penso che farà piacere un po’ a tutti.
Vediamo come “tradurre” in grafica il seguente comando da terminale:
sudo apt-get install emesene
“sudo” è la parolina magica che è un po’ la gioia e il dolore di tanti nuovi utenti. Serve ad ottenere i diritti di amministrazione del sistema, senza i quali non possiamo compiere operazioni “pericolose” come installare o disinstallare i programmi.
“apt-get” è il programma testuale che farà due cose: rintracciare il programma che ci serve nei repository (che sono speciali siti web dove vengono conservati i pacchetti dei programmi, dei “depositi” appunto) e, dopo averlo scaricato, installarlo. “Install” è l’azione che chiediamo, cioè installare. Se scriviamo “remove” invece chiederemo il contrario, ovvero disinstallare. “Emesene” è il nome del programma che vogliamo installare.
Vediamo come si fa da grafica. Andiamo su Sistema > Amministrazione > Gestore Pacchetti Synaptic.
Ci verrà chiesta la password, come nel caso del terminale, dopodiché si avvierà il programma Synaptic (notate l’assonanza con APT: SynAPTic : questo significa che Synaptic è un’interfaccia grafica per APT, quindi è assolutamente equivalmente. Usare apt-get da terminale o Synaptic da grafica è esattamente la stessa cosa).
Ora clickiamo su “Cerca” e scriviamo “emesene”.
La ricerca possiamo farla solo sul nome oppure su nome e descrizione. In questo secondo caso vedremo anche i pacchetti la cui descrizione contiene la parola inserita. Ad esempio se abbiamo bisogno di un word processor potremmo scrivere “word processor” così verrebbero fuori diversi pacchetti.
Ora premiamo invio e dopo pochi secondi uscirà il pacchetto con il nome “emesene”. Clickiamo sul quadratino e la riga si evidenzierà, così:
Ora clickiano su “Applica”. Diamo conferma nuovamente e il sistema scaricherà il pacchetto, dopodiché lo installerà. Se clickiamo su “Dettagli” vedremo il terminale che esegue apt-get
Se non ci piace e vogliamo togliere Emesene apriremo nuovamente Synaptic, cercheremo “emesene”, clickeremo sul quadratino e selezioneremo “rimuovi” o “rimuovi completamente” nel caso volessimo cancellare anche i file di configurazione.
Allora, è tanto difficile installare i programmi su Ubuntu?
In confronto con Windows dovevamo:
- cercare su google il programma
- andare nella sezione Download del sito
- scaricarlo
- installare il programma rispondendo a 200 domande inutili
- accorgerci che era una versione trial
- cercare un crack su emule
- scansionare con l’antivirus
- spostare il crack nella cartella del programma
- applicare il crack.
Scegliete
Con Kde useremo Adept, la logica è la stessa di Synaptic quindi non la rispiego
.
Alla prossima.















complimenti per il tuo blog: le tue guide sono esaustive e ben fatte!
hai anche fatto bene a sottolineare che synaptic non è nient’altro che il front-end grafico di apt, così come devede lo è di mencoder e qualche altra utility, che se no alcuni pensano che ubuntu sia instabile per le troppe gui -.-
terminale sì sì sì
terminale sì sì sì
… sì sì sì
terminale sì sì sì
(è un ritmo contagioso
Divertente anche la lista degli step sotto winzozz (6-7-8-9)
Ciao
quoto Sara e Orghiu
…in effetti, qualche indicazione/lezione sull’uso del terminale sarebbe utilissima
ad es., anche se Synaptic è comodissimo, per le rimozioni “totali” di alcuni programmi credo sia necessario anche il comando autoremove
sto seguendo tutti i post, sono molto pratici e diretti, invogliano ad imparare….
Eh eh, ma il mio scopo è far capire che grafica o terminale siano in realtà la stessa cosa… molti utenti li vedono come mondi distinti e si chiedono se un certo programma va installato da terminale oppure da Aggiungi/Rimuovi…
E’ proprio vero, usare gdm è come usare un terminale, solo in modo più semplice. Ho capito bene con debian che gdm è solo un optional.
Comunque veramente una bella guida. Questo blog è appassionante!
bè in slackware non è proprio così o sbaglio guiodic?
comunque io preferisco usare il terminale… è più veloce…
Cosa non è proprio così?
cioè lì devi usare il terminale per installare un pacchetto o sbaglio?
Slack ha un package manager basato su ncurses, come aptitude. In pratica invece di avere la grafica hai una semigrafica ricreata con il testo. http://www.slackware.com/config/packages.php
Tuttavia le sue derivate hanno strumenti grafici veri e propri.
Non scaricherò mai più crack dopo ciò che è successo al pc di mio fratello con un crack per Photoshop
complimenti per le guide, ma anche se sembra un controsenso, io saro contento quando sapro usare alla perfezione il terminale(anche se ammetto che per conquistare nuovi utenti è obbligatorio contare sulla parte grafica per renderlo piu facile possibile!)
massimo
caspita! ci provo subito è una setimana che tento di installare le skin di amsn e il terminale alla fine mi dice mer……..!
grazie!
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Ciao a tutti… Scusate la mia profonda ignoranza in materia, ho scaricato un paio di giorni fa ubuntu 8.10 lo trovo molto interessante.. ma ho riscontrato dei problemi con la penna wifi d-link G132… ho trovato diverso materiale su come ovviare al problema installando dei driver da scaricare e installare, il mio problema è che nn posso connettermi a Internet e nn so come scaricarli senza wifi funzionante.. dovrei salvarli su penna usb e procedere all’installazione da li… ma nn so come si fa.. qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi come posso quindi dopo aver scaricato con windows il pacchetto driver dedicato a linux ubundu trasferirlo su usb e installarlo dopo aver riavviato il pc con Ubundu!??… rimango in attesa di una vostra gentile risposta =)
Perché non ti connetti temporaneamente con il cavetto?