
No, FUSE non ridurrà così il vostro PC
Abbiamo visto che uno dei compiti fondamentali del kernel è quello di gestire l’organizzazione dei file (filesystem) nelle memorie di massa, come gli hard disk.
Abbiamo detto anche che nelle architetture a microkernel, tale compito viene spostato nello spazio utente.
Ma questo è possibile anche su Linux, che pure è un kernel monolitico. Il “trucco” è quello di creare un modulo del kernel che poi interagisce con dei driver per filesystem esterni al kernel. E’ ciò che fa FUSE (Filesystem in USEr space).
FUSE è già preinstallato in quasi tutte le distribuzioni perché su di esso si basa ntfs-3g, il driver che permette la lettura e la scrittura su partizioni NTFS (quelle di Windows). Il kernel stesso possiede un driver per ntfs, ma è implementata la sola lettura. Tramite FUSE e ntfs-3g, invece, possiamo avere totale controllo delle partizioni Windows.
FUSE però va ben oltre. Con esso possiamo veramente montare l’impossibile. Ecco alcuni esempi:
- cartelle condivise su server Windows sia locali che su Internet, comprese le cartelle WebDAV
- immagini .ISO, .BIN, .MDF, .IMG e .NRG di Cd/Dvd
- directory su server FTP
- filesystem protetti da virus tramite clam av
- filesystem criptati
- la nostra directory su Flickr
- possiamo trasformare l’account gmail in un hard disk remoto
- lettori audio che utilizzano il protocollo mtp
- dispositivi di memorizzazione via bluetooth o infrarissi
- ed altre cose ancora più esotiche.
Nei prossimi post faremo due esempi: ntfs-3g (con soluzione dei relativi problemi) e smbfs che permette di montare cartelle condivise su server Windows.











e perché non un terzo esempio su come possiamo trasformare l’account gmail in un hard disk remoto?
;P
questa cosa di trasformare l’account gmail in hard disk in remoto mi intriga..
Perché non è che quel coso funzioni benissimo… in sostanza trasforma i file in e-mail, quindi ti riempie di mail l’account. Puoi usare un filtro, però non è comodo. Inoltre è lento perché deve convertire i file binari in ascii-7bit e quindi le dimensioni aumentano.
Per me è più una “curiosità” che una cosa realmente utile. Meglio prendere uno spazio web con accesso ftp e magari usarlo con fuse.
Bravo Guido ti stimo sempre.
Come disco remoto vi consiglio dropbox.
Funziona bene e si integra perfettamente in ogni desktop.
http://www.getdropbox.com
Per usare lo spazio di gmail come disco c’è un’estensione di Firefox: gspace
https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/1593