Ho iniziato a conoscere l’informatica con il Commodore 128 (praticamente una versione estesa del Commodore 64). Poi sono passato al Dos, a Windows, ho imparato qualcosa di Unix durante i miei studi e due anni fa, di questi tempi, sono migrato definitivamente a GNU/Linux.
Chi invece ha iniziato ad usare i computer dopo il 1995 probabilmente ha conosciuto un solo sistema operativo, un solo modo di concepire i computer, cioè Windows.
Per questo molti pensano, erroneamente, che Windows ha portato i computer nelle case, che è meritevole di questo o quello. Proviamo a immaginare come sarebbe il mondo informatico oggi se Windows non fosse mai esistito.
++ BERLUSCONI, PER RIFORMARE CARTA NON SERVE OPPOSIZIONE ++ (ANSA) – VARSAVIA, 28 APR – “Non c’é un solo articolo nella Costituzione che dica che è necessario il concorso dell’opposizione” per modificare la Carta costituzionale. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi questa sera a Varsavia conversando con i giornalisti al termine del vertice bilaterale italo-polacco.
Negli ultimi giorni non sembrava più lui… era diventato quasi … democratico.
Adesso finalmente è tornato in sé. Ci vogliono punti fermi nella vita.
L’avvento di GNU/kfreebsd, di cui ho già parlato, mi ha spinto a cercare un esempio di sistema “Linux” che non fosse anche GNU. In effetti tali sistemi esistono, ma sono limitati a dispositivi come alcuni router, dove l’inclusione di componenti GNU andrebbe oltre le capacità del dispositivo. In tal caso si preferisce utilizzare componenti alternativi: uClib al posto di glibc, busybox al posto di Bash e delle utility GNU.
Ma c’è un esempio più interessante di sistema Linux senza GNU: Android. Il sistema operativo di Google installato sui telefonini HTC e presto su alcuni netbook.
(ANSA) – ROMA, 18 APR – E’ arrivato avvolto dalla bandiera della Repubblica Sociale Italiana il feretro del giornalista e intellettuale Giano Accame.I funerali si sono svolti a Santa Maria della Consolazione a Roma.Molte le personalita’ ai funerali dell’ex direttore del Secolo d’Italia. Tra le corone di fiori, ai due lati dell’altare, quella del presidente della Camera Gianfranco Fini e del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Oltre a Rita, moglie di Giano Accame, i figli Barbara,Zini e Nicolo’.
Prima di continuare a leggere questo articolo vi prego di pensare a cose più importanti: donate per l’emergenza terremoto in Abruzzo. Mandate un SMS al numero 48580.
Il logo di Debian con le corna, che richiamano quelle del diavoletto di BSD.
Qualche giorno fa il progetto Debian ha fatto un annuncio importante: è nata una nuova versione della distribuzione, basata sul kernel di FreeBSD invece che sul kernel Linux. E quindi prende il nome di Debian GNU/kfreebsd.
In realtà questa versione esisteva già ma era solo un port sperimentale, mentre adesso è una versione ufficiale e supportata, sia pure non stabile (esiste solo come Sid e nei repository experimental, non ancora come versione stable).
L’importanza di questo annuncio sta nel fatto che – speriamo – metta una volta per tutte fine alla diatriba tra i nomi Linux e GNU/Linux.
Chiude Encarta, l’enciclopedia della Microsoft. Un mesto comunicato della casa madre spiega, in sintesi, che alla gente non frega più una cippa della loro enciclopedia, visto che c’è Wikipedia, migliore e pure gratis.
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