DjNeophyte, membro fondatore di LinuxQualityHelp, è venuto a mancare questa mattina.
Lo staff di LQH e tutti gli utenti vogliono esprimere in questo topic l’affetto per Dj.
Ci stringiamo intorno alla sua famiglia, in particolare sua figlia Martina, che ci ha comunicato la sua scomparsa e ha avuto la forza, in un momento così triste, di esprimerci l’importanza che LQH aveva per il papà.
Non abbiamo mai conosciuto Evan di persona, ma posso dire senz’altro che era un grande amico per tutti noi.
Ti vogliamo bene.
(se siete iscritti a LQH, lasciate lì il vostro messaggio)
In attesa di poter acquistare le canzoni dall’Ubuntu One Music Store prossimo venturo, non sarebbe male godere di migliaia di stazioni radio gratuite di tutto il mondo. Il sito shoutcast.com è fatto apposta per questo, ne contiene in questo momento 36.237. Ma sarebbe carino poterlo integrare in Rhythmbox su Ubuntu.
Detto, fatto. Grazie ad un apposito plugin che ho caricato nel mio repository guiodickarmic integrerete Shoutcast in Rhythmbox.
Il nome del pacchetto è rhythmbox-radio-browser e mette a disposizione anche l’elenco di icecast (che poi è un software open source concorrente di shoutcast), con altre 3400 e rotte radio. Be’ può bastare no?
Vi ricordo che qui potete trovare un elenco dei miei repository.
Se non riesci a seguire qualche guida di questo blog, manda una richiesta qui (è gratis):
Digiamolo – direbbe Fiorello/La Russa – XSane non è proprio semplice da usare. Ok, fa un sacco di cose, però quasi sempre non abbiamo bisogno di regolazioni così complesse.
Per venire in aiuto degli utenti meno smaliziati, Ubuntu ha creato Simple-scan, un’interfaccia di Sane molto più intuitiva.
Le regolazioni possibili sono poche ma essenziali: possiamo scegliere un profilo per la scansione del testo e uno per le foto. Possiamo comunque regolare la definizione della scansione per questi due profili. Possiamo ritagliare l’immagine scansita, stamparla, salvarla (come PDF, JPEG o PNG … peccato manchi TIFF) ruotarla e inviarla per e-mail.
Insomma funzioni di base ma che comunque fanno apprezzare il programma per la sua “rapidità”.
Simple-scan sarà presente di default su Ubuntu Lucid ma se volete installarlo su Karmic potete aggiungere il suo repository: ppa:robert-ancell/simple-scan
E comunque lo trovate anche nei repository guiodickarmic.
Avevo già parlato del software-center di Ubuntu. Nell’ultima release presente in Lucid è stata aggiunto un iniziale supporto ai repository aggiuntivi, per questo ho pensato di portarla su Karmic.
Il nuovo kernel 2.6.32-14 proveniente da Ubuntu Lucid è approdato nei consueti repository best-intel, best-redeon e lucid-kernel-for-karmic.
Non ci sono particolari novità, solo un bug riguardante le usb. Sono anche disponibili i moduli backports.
Consultate la pagina dei miei repository per le stringhe da aggiungere tramite “sorgenti software”
Nel repository guiodickarmic sono arrivati gli aggiornamenti per Filezilla (3.3.2), Audacity (1.3.11) Pino (2.0), il client di twitter di cui avevo parlato e che ora supporta anche il “twitter libero” Identi.ca, Devede (3.16.2), Gimp (2.6.8) e Synfig Studio (0.62.0), un ottimo programma di animazione 2D di livello professionale. Io l’ho usato per fare titoli animati per alcuni video che poi ho montato con Kdenlive.
Thunderbird è il notissimo client di posta di Mozilla. La nuova versione, la 3, uscita un po’ di tempo fa include notevolissimi miglioramenti, tra cui l’uso delle schede, un po’ come Firefox.
Personalmente uso Evolution ma questa versione è davvero un ottimo rilascio.
L’ho aggiunta al repository che contiene anche Firefox. Per installarlo su Ubuntu Karmic, prima di tutto aggiungete ppa:guido-iodice/firefox-3.6 a “sorgenti software”, poi installate i pacchetti thunderbird-3.0 e thunderbird-3.0-gnome-support (ovviamente quest’ultimo è inutile se usate KDE su Kubuntu).
Per l’italiano occorre installare in Thunderbird il pacchetto della lingua che potete scaricare sul sito di Mozilla Italia. Scaricatelo (con il tasto destro) poi andate a tools > add-ons e trascinate il file. Una volta riavviato sarà ancora in inglese. Quindi fate così: edit > preferences > advanced > config editor. Cercate la chiave general.useragent.locale e cambiatela mettendo it-IT. Chiudere e riavviate Thunderbird.
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