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GNU/Linux e le Access Control List

In questo post viene citato spesso UGO ma non ha nulla a che fare con il Ragionier Fantozzi
Questo articolo è un po’ tecnico e quello che viene spiegato probabilmente non è molto importante per l’uso quotidiano del computer. Però permette di approfondire un argomento, quello dei permessi, che è fondamentale nei sistemi operativi.
Come sarebbe la tua vita informatica se Windows non fosse mai esistito?
Ho iniziato a conoscere l’informatica con il Commodore 128 (praticamente una versione estesa del Commodore 64). Poi sono passato al Dos, a Windows, ho imparato qualcosa di Unix durante i miei studi e due anni fa, di questi tempi, sono migrato definitivamente a GNU/Linux.
Chi invece ha iniziato ad usare i computer dopo il 1995 probabilmente ha conosciuto un solo sistema operativo, un solo modo di concepire i computer, cioè Windows.
Per questo molti pensano, erroneamente, che Windows ha portato i computer nelle case, che è meritevole di questo o quello. Proviamo a immaginare come sarebbe il mondo informatico oggi se Windows non fosse mai esistito.
GNU, Debian e il kernel di FreeBSD
Prima di continuare a leggere questo articolo vi prego di pensare a cose più importanti: donate per l’emergenza terremoto in Abruzzo. Mandate un SMS al numero 48580.

Il logo di Debian con le corna, che richiamano quelle del diavoletto di BSD.
Qualche giorno fa il progetto Debian ha fatto un annuncio importante: è nata una nuova versione della distribuzione, basata sul kernel di FreeBSD invece che sul kernel Linux. E quindi prende il nome di Debian GNU/kfreebsd.
In realtà questa versione esisteva già ma era solo un port sperimentale, mentre adesso è una versione ufficiale e supportata, sia pure non stabile (esiste solo come Sid e nei repository experimental, non ancora come versione stable).
L’importanza di questo annuncio sta nel fatto che – speriamo – metta una volta per tutte fine alla diatriba tra i nomi Linux e GNU/Linux.


















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