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Nuove scrollbar di Ubuntu, da Precise a Natty

7 dicembre 2011 9 commenti

In Ubuntu 11.10 e la prossima 12.04 le overlay scrollbar (le barre di scorrimento a scomparsa) sono notevolmente migliorate. Ad esempio usano un movimento fluido di scorrimento e compaiono e scompaiono con maggiore affidabilità. Una delle ultime modifiche in Ubuntu 12.04 (la versione di sviluppo che uscirà ad aprile prossimo) è il fatto che la scrollbar appare non solo quando ci si posiziona sulla barra ma in qualsiasi punto del bordo della finestra.

Nel mio repo natty quasi rolling sto quindi importando con regolarità queste nuove scrollbar. Per installarle, se avete già il mio repo, basta un aggiornamento. Se le avevate disinstallate allora installate il pacchetto overlay-scrollbar e riavviate la sessione.

Possibili problemi: vlc e poche altre applicazioni QT paiono dare problemi (crashano o fanno crashare compiz). In tal caso basta evitare il caricamento delle scrollbar modificando il lanciatore. Aprite gedit con i provilegi di root (alt+f2 > gksu gedit), andate in /usr/share/applications, individuate il lanciatore dell’applicazione (nel nostro caso vlc.desktop), apritelo e alla riga Exec modificate da:

Exec= vlc %U

in

Exec=env LIBOVERLAY_SCROLLBAR=0 vlc %U
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Il desktop ideale (almeno per me)

15 novembre 2011 58 commenti

Tema: Equinox Evolution, con icone Faenza (Dark). In azione: dockbarx (la barra in basso con il selettore finestre) e le applet windows-title e windows-button per portare il titolo della finestra massimizzata nel pannello. Tra gli indicatori segnalo in particolare ubuntuone-indicator. Continua a leggere…

Sicurezza e GNU/Linux (10): Configurare il firewall

21 luglio 2011 10 commenti

Abbiamo visto nella precedente puntata come funziona a grandi linee netfilter, il firewall del kernel Linux. La configurazione di netfilter è in genere associata al programma iptables. Poiché la sua sintassi non è delle più semplici e il suo utilizzo è indirizzato soprattutto agli amministratori di sistema, quasi tutte le distribuzioni hanno sviluppato metodi semplificati ed interfacce grafiche.

Ubuntu ha preinstallato ufw (uncomplicated firewall) un programma a linea di comando dalla sintassi estremamente più semplice di iptables, anche se non ne riproduce tutte le funzionalità. Ma solo quelle più comuni. Ufw ha anche il vantaggio che, una volta configurato, parte automaticamente all’avvio con le regole impostate. Continua a leggere…

Usare launchpad per compilare i programmi [video]

24 giugno 2011 7 commenti
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Risolvere il problema dell’area di notifica inusabile in Ubuntu Natty 11.04

25 maggio 2011 31 commenti

Un esempio di "esperienza desktop" in Ubuntu. Notare prego l'icona di Skype: è il puntino bianco a sinistra

In English at the bottom of the article.

Compiz 0.9.4 porta un sacco di bug in Natty, ad esempio nessuna icona nell’area di notifica (o meglio le icone appaiono di un solo pixel) e problemi nello spostamento delle finestre con la barra delle applicazioni. Praticamente inusabile per chi usa una delle centinaia di applicazioni che si minimizzano nell’area di notifica vecchio stile (gli indicatori invece funzionano).

Stendiamo una coperta pietosa sulla “Desktop experience” di questa release. Più che di “esperienza” si può parlare di “incubo”.

Continua a leggere…

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Repository Guiodic per Ubuntu 11.04 Natty Narwhal

9 maggio 2011 33 commenti

Natty quasi rolling, aggiornamento di vari pacchetti e nuovi pacchetti:

https://launchpad.net/~guido-iodice/+archive/natty-quasi-rolling/

Kernel e driver (attualmente contiene il kernel 2.6.39)

https://launchpad.net/~guido-iodice/+archive/kernel-and-drivers

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Il 28 aprile cesseranno gli aggiornamenti ai miei repository per Ubuntu Lucid Lynx

22 aprile 2011 8 commenti

Come annunciato, tra una settimana scadrà il supporto ai repository che mantengo per Ubuntu Lucid Lynx.

Non è comunque escluso che possa esservi qualche aggiornamento anche nel mese successivo, ma senza alcuna garanzia.

Chi fosse interessato in particolare a mantenere aggiornati alcuni programmi, può chiedermi qui sotto suggerimenti per  repository alternativi.

Aprirò nuovi repository per Natty Narval la prossima settimana.

Grazie a tutti quelli che hanno usato i miei repo e soprattutto a coloro che hanno segnalato i piccoli problemi in questo anno di vita dei miei PPA.

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Unity contro GNOME Shell, prime impressioni

16 marzo 2011 39 commenti
Sebbene abbia deciso di non usare nei prossimi 6 mesi né GNOME Shell, né Unity (salvo casi eccezionali) non rinuncio a provarle per farmi un’idea di questa che, volenti o nolenti, è l’evoluzione del desktop, in stile tablet: anche Mac OS X ha ora un suo launchpad, forse pure Windows andrà in una direzione simile.
GNOME Shell partiva svantaggiata, fino a qualche mese fa. Unity sembrava avere un progetto coerente, mentre GNOME Shell era preda di indecisioni su un po’ tutto. Oggi mi sembra che la situazione sia ribaltata. GNOME Shell è pressoché finita e chiara, mentre su Unity ancora imperversano vari mockup e soprattutto ad ogni aggiornamento vi sono cambiamenti sostanziali. Vediamo i pregi e i difetti:
GNOME Shell ha una maniera più intuitiva di lanciare le applicazioni (quelle senza icona sulla dock) rispetto a Unity. Basta spostarsi col mouse sull’angolo in alto a sinistra e compare una dashboard con le finestre attive (tipo expose). Cliccando su “applicazioni” compare l’elenco delle applicazioni che si possono lanciare, e a sinistra si può scegliere quale categoria (accessori, grafica, audio/video, ecc).
Il meccanismo di Unity è simile, ma per avere l’elenco delle applicazioni occorre clickare su una icona nella dock, che sta confusa in mezzo alle altre. Inoltre per restringere il campo ad una categoria, per ora c’è un menu a tendina che è molto meno pratico della soluzione di GNOME Shell. Su Unity, se si clicca in alto a sinistra, compare una dashboard con le attività presunte più comuni, di cui francamente non capisco l’utilità su un desktop dove di attività comuni ce ne sono a bizzeffe.
Nessuna delle due soluzioni, tuttavia, mi sembra pratica quando il vecchio menu di GNOME: più click, più spostamenti del mouse… però c’è da dire che avere le icone così grandi è comodo.
Unity invece vince sul lato dell’accesso ai file. Su GNOME Shell non c’è nulla che somigli al vecchio menu “risorse”: mi sono dovuto fare  un lanciatore di Nautilus nella dock per sopperire a questa incredibile carenza, con tutti gli svantaggi immaginabili. E’ una mancanza strana visto che invece c’era nella vecchia GNOME Shell prima del “refit”, insieme peraltro a file recenti.
Devo dire la verità: spero che qualche commento mi smentisca e che sia io a non aver visto dove si trova, perché in tutta onestà senza questo, l’uso del desktop diventa terribilmente stressante.
In effetti, a pensarci, né iOS, né Android hanno una gestione dei file, a meno di non installare un apposito filemanager. Ma questo modello app-centrico è totalmente anti ergonomico per un desktop, dove i file sono migliaia e vanno gestiti in quanto tali e non solo come creazioni delle app: anzi, al contrario, il desktop è file-centrico e le app sono solo uno degli strumenti che si usano sui file.
L’altro problema di GNOME Shell (e di Nautilus 3) è che non gestisce i file sul desktop e questo è un ulteriore problema.
Tuttavia va detto che anche su Unity non è che la gestione dell’accesso ai file sia così intuitiva: anche in questo caso solita icona grigia nella dock, in mezzo alle altre.
Altro vantaggio di Unity è la dock che interagirà con i programmi, come ora fa Docky, attraverso dbus. In tal modo sarà possibile controllar il programma dalla dock, cosa che GNOME Shell farà in parte solo con l’area notifiche in basso, ma in modo forse non altrettanto esteso.
GNOME Shell invece mi solletica riguardo la gestione delle finestre e dei work space, che è fatta davvero bene ed è facile da usare. E’ un piacere switchare da una applicazione all’altra e spostare le finestre tra i vari work space che vengono creati e distrutti a seconda delle esigenze, invece di essere fissi.
Certo, sarebbe meglio se la dock potesse essere sempre visibile, in modo da avere contezza delle applicazioni che girano in modo più immediato, tuttavia considerando che in genere con il desktop tradizionale si impazzisce dietro a mille finestre nella barra inferiore, minimizzandole e rimassimizzandole, forse questa soluzione che ti costringe ad usare i work space e permette una maggiore concentrazione sulle singole finestre, non è da scartare.
In quest’ottica, l’eliminazione del pulsante per minimizzare le finestre, ha senso (mentre per massimizzarle basta trascinarle vicino al pannello superiore o cliccare due volte sulla barra del titolo).
Fin qui le mie impressioni. Allora stato attuale, GNOME Shell sarebbe una alternativa da prendere in considerazione rispetto al desktop tradizionale, se non fosse per il problema dell’accesso macchinoso a cartelle e file che è un difetto di progetto che la rende pressoché inusabile.
Insomma, per ora non mi sento altro che dare una bocciatura ad entrambi i progetti, pur vedendone alcuni aspetti innovativi che potrebbero essere integrati in un desktop tradizionale, come par voglia fare Elementary Desktop.
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Ultimo mese di supporto per i miei repository per Ubuntu Lucid

12 marzo 2011 36 commenti

A partire da metà Aprile, i repository per Ubuntu Lucid non saranno più aggiornati e migrerò a Ubuntu Natty e/o Linux Mint 11.

Pertanto chi usa i miei repository (in particolare “lucid quasi rolling”) sappia che questo è l’ultimo mese di supporto.

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Linux Mint sarà la mia prossima distro?

3 marzo 2011 39 commenti

Sono molto, molto interessato a questa novità:

Lefebvre colpisce ancora, Linux Mint 11 userà un insolito Gnome 3

E voi che ne pensate?

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