Home > Libero vs Proprietario, Riflessioni > La saga dell’Iphone, ovvero come metterla in quel posto al consumatore

La saga dell’Iphone, ovvero come metterla in quel posto al consumatore

Riassumiamo. Il sig. Stefano Lavoretti, titolare di una ditta di mele, decide di vendere un telefono senza tasti. Questo telefono in realtà è un computer ed anche se ha caratteristiche ben peggiori dei concorrenti, con un abile marketing la ditta di mele riesce a venderne tanti.

Il sig. Lavoretti non vuole che gli acquirenti del computer-telefono possano installare i programmi che vogliono loro, ma solo quelli che vuole lui. Per questo ha inventato un apposito negozio dove vendere programmi e solo questi programmi funzionano con il telefono-senza-tasti. Per di più, la maggior parte si pagano e man mano che va avanti il tempo quelli gratis diminuiscono.

Uno pensa: ah, ok, i programmi che vende li controllerà. Sbagliato. Il sig. Lavoretti è troppo impegnato per farlo. Lui li mette nel negozio. Poi con un meccanismo, se non vanno bene , te li toglie dal telefono. Ma non lo dice a nessuno, finché qualcuno non lo scopre.

Ora, ditemi voi: sono matto io o qui sotto c’è una fregatura grande come una casa?

  1. cuccureddu
    13 agosto 2008 alle 18:39

    “Accattàtevi” i cloni cinesi su ebay che c’hanno anche qualcosa in più e hanno nomi più brillanti,tipo “tPhone” a prezzi straccaiti.

  2. Hyu
    13 agosto 2008 alle 19:14

    Tanto i fanboy della mela saranno contenti uguali, ho già letto commenti positivi riguardo alle applicazioni a pagamento “così evitiamo che si impallino” dice qualcuno che probabilmente non ha mai visto impallarsi windows, autocad, solid edge, office ecc.
    D’altronde costa solo 500€, è naturale che le applicazioni uno le debba pagare.
    Ho letto anche commenti positivi riguardo la possibilità del blocco, “è un servizio” “tutela l’utente”.
    Che possa essere un servizio sarei d’accordo, ma, obbietterei:
    – Non è possibile disabilitarlo, se non con procedure fornite da terzi che invalidano la garanzia.
    – Non è dichiarato a chiare lettere al momento dell’acquisto.
    – Non è noto cosa faccia esattamente, sappiamo quello che la Apple dice che faccia, cosa poi faccia realmente non è noto.

  3. 13 agosto 2008 alle 19:55

    A ‘sto punto visto che i fanboy sono contenti, affari loro!

    Dicevano che era bello, che era figo, che aveva la mela (morsa per di più🙂 ) se lo tengano questo oggetto.

    Mi dispiace sempre di più notare come si pensa sempre di meno, che tristezza.

  4. 13 agosto 2008 alle 20:45

    Di articoli contro l’iPhone ne ho visti nella blogosfera, questo è veramente stressante. Si vede che non hai mai avuto un iPhone, io sostengo il software libero forse piu’ di te, ma le cose veramente complete e perfette si pagano. le applicazioni dell’iPhone sono a pagamento/closed-cources semplicemente per via di sicurezza e privacy vero l’end-user, dato che nessuno controlla gratis, neanche Linus in persona:/

  5. punkadiddle
    13 agosto 2008 alle 20:52

    @ Nicola Panegos:

    e meno male che sostieni il software libero, pensa se non lo sosterresti😀

  6. 13 agosto 2008 alle 21:03

    complimenti per l’articolo, sintetico ed efficace come sempre.

  7. mcdomms
    13 agosto 2008 alle 21:08

    Come previsto da Tizianub e Hyu, ecco il primo commento di uno che vuole le cose esattamente così. Il marketing è uno strumento potentissimo; pensa riescono a convincere qualcuno:

    1) Che un telefono è completo e perfetto.

    2) Che è necessario pagare tutto (il telefono, il sistema operativo, i programmi, le suonerie, le canzoni), non per gonfiargli le tasche di soldi, ma perché sicurezza e privacy sono garantite (da chi?, dagli stessi figuri che possono disabilitare una mia applicazione a distanza).

    Contento tu, anzi voi, visto che l’avete comprato in tanti, pace… Io preferisco aspettare Android.

  8. punkadiddle
    13 agosto 2008 alle 21:54

    punkadiddle dice:
    “pensa se non lo sosterresti”

    sostenessi sorry

  9. ombra
    13 agosto 2008 alle 22:43

    e tra l’altro le applicazioni si impallano e il telefono si resetta… l’ho sperimentato di persona con l’iphone di un mio amico.. ho provato per tre volte a lanciare una applicazione rigorosamente scaricata dall’appstore e questa si è sempre chiusa magicamente. allora ho cambiato applicazione e anche questa è morta magicamente. Quando poi ci ho riprovato mi è uscita la meletta morsicata con lo schermo nero, ovvero: il telefono si era riavviato. E il mio amico, da buon fanboy mi ha guardato dicendomi: “è la prima volta che succede”.. già ché sfiga proprio mentre l’ho in mano io?

    Al post aggiungerei che apple si tiene il 30% del costo dall’applicazione quindi se vuoi mettere in vendita una tua applicazione a 10€ loro ne guadagnano 3€…

    e andando oltre all’iphone.. mobileMe è stato un servizio che se l’avesse lanciato microsoft avrebbe ricevuto tante di quelle querele che la metà bastavano! Soldi scalati erroneamente da conti corrente, e servizio che tutt’ora non funziona!

  10. 14 agosto 2008 alle 0:03

    @ Nicola Panegos

    a me piu che un post stressante sembra che tu stia stressato… che privacy tutelano dei software close? poi per me non è un problema se loro vendono programmi close, cazzi loro, ma sul MIO telefono devo poter installare quello che voglio, quando voglio, come voglio… devo poterlo usare come voglio, quando voglio, perchè lo voglio.

    mai avuto in mano un iphone? e come faccio a desiderare di averne uno in mano se tanto non posso provare a mettere una suoneria che trasferisco dal motorola di mia sorella, dovrei anche trovare il modo di farmi mandare la suoneria da mia sorella visto che via bluetooth non posso, non posso fare un bel video, non posso installarmi i giochini e le applicazioni che mi piacciono, non posso cambiargli la batteria, non posso impedire di esser spiato, non posso fare un cazzo!!!

    io col mio 3330 non ci mando suonerie, non scambio dati via bluetooth, non ci faccio i video, non ci intallo quel cacchio che voglio… ma non perchè Nokia sia stronza, piuttosto perchè ha i suoi anni, è OBSOLETO e l’hardware stesso non lo permette.

    l’iphone non è nulla di innovativo, è solo un grande nome. basta. un ipod con la telefonia. wow che culo!

  11. Hyu
    14 agosto 2008 alle 11:36

    @Nicola Panegos
    “[…] nessuno controlla gratis, neanche Linus in persona”

    L’esistenza stessa di Debian GNU/Linux e dei suoi aggiornamenti continui è la prova stessa che ci sono persone che controllano gratis e giornalmente. Il codice di tutto ciò che lo compone è disponibile gratuitamente a chiunque. Eppure è oggettivamente uno degli OS più sicuri e stabili esistenti.

  12. 14 agosto 2008 alle 12:58

    @Nicola Pangeos:
    ma quando mai si può parlare seriamente di sicurezza o di privacy?
    Questi della Apple altro non hanno fatto che sottoporre il tuo telefonino al loro controllo, per vedere cosa fai, magari per migliorare dei servizi (ok questo non lo metto in dubbio, le indagini di mercato non finiranno mai).
    Sicurezza? Privacy? E perchè mai?!
    Allora Linux è una merda a questo punto, visto che non si paga eppure è installato sulla maggior parte dei server in cui ci registriamo, scarichiamo etc etc.

    Il fatto è semplicemente che la Apple ormai ha fatto il nome e lo mette in quel posto ai poveretti che pensano soltanto “è figooo! ho una mela!”.
    Ecco tutto.

  13. anyon
    14 agosto 2008 alle 16:09

    Da quanto ho letto vedo che è già stato detto tutto…e quindi ciò che dico è solo un parere su uno strumento che ha solo “lo stile e il fascino del marchio”, ma che comunque è l’emblema dell’evoluzione tecnologica. Se consideriamo il termine “evoluzione” e la troviamo su un qualsiasi vocabolario, viene definita come “il fenomeno del cambiamento, non necessariamente migliorativo”, ed infatti l’I-Phone è una palese evoluzione non migliorativa dell’esperienza tecnologica di questi ultimi tempi in ambito di telefonia multimediale…Non bisogna sorprendersi quando accadono questi avvenimenti…Anche l’informatica e il mondo dei computers e della multimedialità è e sarà sempre contaminata da questioni di “stile”, e quest’ultimo sarà anche spesso confuso con la “qualità”, ma alla fine mi accontento del fatto di non appartenere a quella cerchia di persone che confonde questi aspetti…A me piacciono i bei vestiti…e ci spendo pure soldi per avere un certo stile, e proprio per questo non spenderei mai 500 euro per una camicia brutta e magari passata di moda solo perchè nel taschino vi è installato un telefono cellulare supertecnologico…Ora capovolgiamo la situazione…perchè spendere 500 per un cellulare NON innovativo e NON supertecnologico solo perchè è superallamoda ed “è figo”??? Mah a me sembra tutto così palese….ma in raltà per molti non è cosi. Fatti loro!!!

  14. 14 agosto 2008 alle 16:12

    E comunque l’ho provato…e non è tutto questo splendore…e stilisticamente a me non piace. Innovatività zero. Meglio una bella camicia!!!

  15. 16 agosto 2008 alle 13:49

    Questione di marketing. Fregatura grande quanto vuoi, ma chi ce l’ha sembra contentissimo. QUESTIONE DI MARKETING???????

  16. sara
    16 agosto 2008 alle 14:45

    Non conosco una sola persona che abbia comprato l’iPhone.
    Anzi una sì, di vista.

    E’ pieno di soldi da buttare. Sarei contentissima a prescindere pure io!😉

  17. 18 agosto 2008 alle 21:34

    @ Tito Sartori

    certo, chi ce l’ha di solito è uno stupido fanboy che non si rende conto del rapporto qualità/prezzo di ciò che compra…

  18. sara
    19 agosto 2008 alle 3:20

    OT

    Il mio Freerunner è arrivato stamattina e anch’io sono STRAcontenta! 😀😀😀

    fine OT

  19. 19 agosto 2008 alle 10:19

    sara quando vuoi/puoi parlacene, mi interessa molto😀

  20. 19 agosto 2008 alle 12:53

    @sara: se vuoi parlarcene ti do spazio sul mio blog.

  21. sara
    19 agosto 2008 alle 16:41

    @guiodic: grazie ma non essendo una cima non saprei che dire.
    Ti riporto il link a quello che ho scritto nel 3d ufficiale sul forum.
    http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,112426.msg1429661.html#msg1429661

    Ho fatto uno sceernshot ma non rende l’idea, è un po’ scuro.

    Diciamo che ci sto facendo degli esperimenti. Ho installato l’ultima release stabile di OpenMoko e tutto il software disponibile per provare. Ad esempio ho due Media Player, uno promette di leggere anche i video ma non ho ancora capito dove mettere i file per far sì che li legga.😆

    Poi fra qualche giorno vorrei provare ad installarci Debian.

  22. sara
    19 agosto 2008 alle 17:35

    Perché il mio commento è in coda di moderazione?

  23. 19 agosto 2008 alle 17:53

    tutti i comenti con link vanno in coda di moderazione, è una misura anti-spam

  24. 6 agosto 2013 alle 19:49

    What’s up everyone, it’s my first go to see at this web page,
    and piece of writing is genuinely fruitful in support of
    me, keep up posting these articles or reviews.

  25. 25 settembre 2013 alle 6:16

    Thankfulness to my father who told me concerning this weeb site, this web site is truly amazing.

  26. 12 aprile 2014 alle 20:19

    Of course, that person posing aas Godd reminded
    us we’ve free will–so you may eiher rowse
    the book or not. In the opinion, the Canon 60D is curredntly attractive a first-class deal obsolete.
    Also note that repeatying the Enslave Demon procedure wil cause.

  27. 11 dicembre 2014 alle 3:02

    When someone writes an post he/she retains the pan of a user in his/her mind that
    how a user can know it. Therefore that’s whyy this piexe of writing is perfect.
    Thanks!

  1. 22 luglio 2009 alle 3:20
  2. 28 luglio 2009 alle 14:59
  3. 10 agosto 2009 alle 13:01

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: