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Cara Dell, ma che dici?

Upgrade a Windows XP? Non suona un po’ ridicolo?

Vabe’, già è una buona cosa usare Ubuntu. Speriamo che questa “custom interface” non castri il sistema.

Il netbook mini 9 lo potete vedere qui.

  1. 9 settembre 2008 alle 20:39

    Se escludiamo il fatto che DELL è stata la prima [e unica?] azienda a vendere desktop e notebook con Ubuntu preinstallato… direi che sta cadendo proprio in basso.
    Se attualmente dovessi consigliare un PC senza tener conto del prezzo, decisamente sconsiglierei DELL.

    Ma, ahimé, i DELL sono ancora i PC con il rapporto qualità/prezzo migliore, a parer mio.
    Che poi mi facciano la pubblicità che vogliono, mi dicessero pure che devo “aggiornare” a Windows98.. io col mio PC ci faccio quello che voglio [almeno fino a ora].

    Però dai, da una delle aziende più “leccate” nel mondo del software libero, ci si aspettava qualcosina in più.
    Già leggere ovunque sul sito ufficiale che DELL consiglia Windows Vista è stucchevole, invitarci a togliere Ubuntu sul mini per “aggiornare” a XP mi pare grottesco.

  2. 9 settembre 2008 alle 20:53

    sarebbe da verificare ma leggevo che la versione con ubuntu e la versione con vista hanno prezzi e caratteristiche differenti, ma se si personalizzano le caratteristiche in modo da avere configurazioni hardware uguali per la versione con vista e la versione con ubuntu…. queste due hanno lo stesso identico prezzo!

    insomma, è da verificare, ma se fosse vero non è che la dell ci faccia una bella figura, significa che scarica una quotaparte dei costi per le licenza vista anche agli utenti Linux

  3. 9 settembre 2008 alle 21:27

    @accurimbono: Sì, è vero.
    Il motivo probabilmente è che M$ ormai regala le licenze di XP per frenare GNU/Linux.
    Purtroppo si è puntato troppo sul problema “costo delle licenze” nella propaganda “open source”.

  4. 9 settembre 2008 alle 22:35

    @deviantdark: perchè sconsiglieresti DELL??

  5. 9 settembre 2008 alle 23:19

    Come ho spiegato, sconsiglio DELL per la figura di cacchina che sta facendo con il mondo open.
    Prima è stata elogiata in lungo e in largo per aver preinstallato Ubuntu su alcuni modelli, ma ora sta “scadendo” propagandando Windows in luogo di Ubuntu sui mini.
    Inoltre, come ricordava lo stesso accurrimbono, il prezzo di un PC con Ubuntu è pressoché identico allo stesso PC con Vista [appunto perché la licenza di Windows è “in regalo”].

    Diciamo che sconsiglio DELL solo per motivi etici e morali, non di certo per la qualità dei loro prodotti unita al prezzo a dir poco concorrenziale.
    Ma qui non si fa propaganda… credo🙂
    Altrimenti arriva conformista che ci dice quant’è bello l’aifòn😀

  6. 9 settembre 2008 alle 23:31

    @deviant: be’, mica altri fanno di meglio, anzi. Dell peraltro è l’unico grosso produttore che mette Ubuntu anche su pc di fascia medio-alta.
    Gli altri lo riservano ai computerini con il celeron.

  7. 10 settembre 2008 alle 0:41

    Sì, ma gli altri non fanno accordi commerciali con Canonical per farsi belli, e poi ti propagandano XP.
    Lo so che DELL è unica, che se vai dagli altri trovi solo residui di magazzino con Linux sopra..
    Però sento una sorta di “tradimento” da parte di DELL. Tradimento delle aspettative [almeno le mie].

    Poi, l’ho già ripetuto, il rapporto qualità/prezzo dei DELL è imbattibile.
    Soprattutto adoro la possibilità di configurare il pannello alla risoluzione che più mi aggrada. Mentre nei negozi ci sono ACER con CPU superpotenti ma con una risoluzione 1280×800 su monitor da 15.4″.
    E io, un PC così, non lo prendo di certo… mica so’ cieco😉

  8. barra
    10 settembre 2008 alle 8:50

    Vorrei far notare a tutti che DELL ha creato un tools (intregrato nella prossima in 8.10) che permette la ricompilazione automatica dei moduli a seguito di update del kernel.

    Inoltre Dell ha UN ACCORDO COMMERCIALE con Canonical. Quindi PAGA Canonical x personalizzazioni, supporto e altro. Questo giustifica IMHO il prezzo delle soluzini Linux inside. Le altre aziende danno supporto al software quando installano linux?

    Se non avete bisogno di supporto tecnico meglio x voi. Io quando vendo pc devo tutelarmi e non posso permettermi di mandare a un produttore (mi è capitato) una macchina con su linux e sentirmi dire ‘qui noi non sappiamo metterci le mani.’

  9. luimors
    10 settembre 2008 alle 13:50

    @guiodic
    “Il motivo probabilmente è che M$ ormai regala le licenze di XP per frenare GNU/Linux.”
    penso che tu abbia centrato il nocciolo della questione.

    probabilmente dell a comincioto a installare ubuntu per riuscire a spuntera a M$ un miglior prezzo sulle licenza di vista, poi una volta raggiunto un accordo iniziano una campagna anti GNU/Linux ma sopprattutto contro l’open source il quale per sua natura non è vendibile e quindi “non guadagno”.

  10. 10 settembre 2008 alle 20:45

    Questo è il classico pragmatismo di una società liberale che guarda al profitto, come è giusto, per gli ideali dobbiamo aspettare che cambi il sistema…
    – i puntini sono voluti😉

  11. antonioc.
    10 settembre 2008 alle 21:36

    > l’open source il quale per sua natura non è vendibile

    ???

    ma che dici! E Red Hat, Novell, Mandriva???

    Il Free Software può essere gratuito o pagamento, leggiti
    “Vendere Software Libero”
    di Richard Stallman

    http://www.gnu.org/philosophy/selling.it.html

  12. luimors
    10 settembre 2008 alle 23:09

    conosco la filosofia GNU ma il mio riferimento era per M$ e Dell loro non ne hanno profitto

  13. Barra
    11 settembre 2008 alle 10:38

    Beh MS ha acquistato 200mln di dollari di supporto tecnico linux da parte di novell! IMHO qualcosa ci guadagnano!

  14. Jonny
    11 settembre 2008 alle 16:32

    E certo che MS regala le licenze dei portatili. Si rifà con gli interessi sugli altri PC della funzione pubblica(comuni,scuole) che noi paghiamo tramite tasse. Questa situazione deve finire,ci siamo rotti le scatole.

  15. 12 settembre 2008 alle 10:05

    Si ormai le regala veramente: se voi prendete il modello con ubuntu, e lo “pompate” come il modello “di punta” che vi propongono, sul sito americano vedrete che pagherete 15$ in più (giuro, ho fatto la prova, sul mio blog c’è scritto tutto). Ci prendono per i fondelli!

  16. anonimo
    16 settembre 2008 alle 14:51

    Che poi è sempre meglio di un altra grande porcata in stile Dell.

    Vi ricordate quando la Apple vendeva i MacBook con limite a 3Gb di RAM? Vi svelo un segreto: questo limite così strano derivava dal fatto che Mac OS X, a quel tempo, non poteva ancora rimappare l’MMIO.

    Non mi perderò in particolari tecnici, potete cercare su AppleInsider tutte le notizie del caso, ma notiamo la differenza di comportamento.

    1. Apple non vende più RAM di quanta Mac OS X ne possa usare (a causa dell’MMIO, non dell’indirizzamento della memoria perché Mac OS X ha uno spazio di indirizzamento a 64-bit dal 2003, con Panther ed i G5), e per risolvere il problema cosa fa? Aspetta di avere dei chipset sui quali poter rimappare l’MMIO. Poi vende computer con il limite a 4Gb.

    2. Dell non solo non si procura il modo per aggirare l’MMIO come ha fatto Apple, non solo non ti avverte come ha fatto Apple del fatto che oltre i 3,2 Gb ci sarà uno spazio di memoria che il tuo sistema operativo non potrà toccare e neanche riconoscere (limite che scende a 2,3 Gb, roba da riderci, se hai una GPU con più di 1 Gb di memoria locale), ma addirittura… ti vende 4 Gb di RAM.

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