Home > GNU/Linux, Libero vs Proprietario > GNU/Linux è il s.o. più diffuso dopo Windows, parola di Microsoft

GNU/Linux è il s.o. più diffuso dopo Windows, parola di Microsoft

Secondo una analisi interna presentata da Steve Ballmer in persona, GNU/Linux sarebbe il sistema operativo più diffuso dopo Windows, precedendo anche Apple Mac Os X.

Numeri precisi non sono stati dati, ma c’è un grafico e una classifica, riferita – attenzione – ai client e non ai server. Eccolo.

Ballmer ha anche detto che GNU/Linux è il più importante competitor di Windows subito dopo “Windows crackato”), relegando invece Apple al secondo posto.

Forse non è vero, ma certo dimostra come Microsoft teme di più l’avanzata di GNU/Linux, soprattutto sui netbook, che quella di Apple (forse perché ogni macchina Apple venduta significa un po’ di soldi anche per Microsoft).

L’articolo su OSnews

  1. Trap
    26 febbraio 2009 alle 11:50

    bella questa🙂

  2. 26 febbraio 2009 alle 12:19

    La Microsoft detiene solo il 3% delle azioni della Apple Inc. dall’originario 7%. Non so quanto ne possa trarre vantaggio dalla crescita dei prodotti Apple associati ai sistemi operativi Mac OS.

    O le percentuali sono cambiate?

  3. 26 febbraio 2009 alle 12:30

    Conta anche la vendita di molte copie di Office per Mac…

  4. 26 febbraio 2009 alle 14:15

    Per non parlare poi del costo delle copie di Windows installate in Bootcamp sui Mac.
    Cosa che al contrario [MacOS su Windows] non è possibile, ai termini di legge.

    Emblematico poi che la percentuale di copie craccate di Windows si aggiri intorno al 10%. Mi pare che questo dato attesti con prepotenza come il software craccato sia un nemico del software libero, e porti comunque beneficio al software proprietario.

  5. telperion
    26 febbraio 2009 alle 17:17

    10% di copie illegali? MS ci metterebbe la firma.
    La fetta nella torta è prossima al 20-25%
    Ai pirati verrà il diabete.😀

  6. luimors
    26 febbraio 2009 alle 18:52

    il signor bill sembra molto piu preoccupato di combattere il softwere libero piuttosto che i win piratati…

  7. 26 febbraio 2009 alle 20:00

    Dalla “torta” di cui sopra mi pareva circa il 10%. Ma pure fosse 20 o 30.. tanto peggio.

  8. matty
    27 febbraio 2009 alle 11:01

    @luimors:certo che la MS è più preoccupata del software libero che dei craccati:
    “Una certa quantità di sistemi piratati è utile a mantenere l’affezione al prodotto” (Steve Ballmer),parola più parola meno.

  9. matty
    27 febbraio 2009 alle 11:06

    P.S. cosa siginificano “opex $” e R&C HC”,con relative cifre?

  10. 28 febbraio 2009 alle 19:39

    a me fa veramente impressione non vedere più opera trai browser, che ha ceduto ormai di diritto il posto a chrome…

  11. 3 marzo 2009 alle 15:26

    Mi pare troppo strano che così tanta gente utilizzi ancora Windows e (soprattutto) Internet Explorer!

    mah… le statistiche sono by MS, sarà per questo…
    Windows Unlicensed è costituito dal 10%? ahuuahaahu.. direi pure il 40%, altro che 20 come ha detto qualcun altro.

    Per quanto riguarda Opera… c’è poca pubblicità (innanzitutto), a differenza di Chrome, il cui nome è ovunque su google, e soprattutto non c’è motivo per utilizzarlo (in teoria c’è già firefox, quindi un browser come opera è destinato solo a chi desidera installarlo per curiosità o perchè magari c’è una funzionalità non presente in Ff).
    Non dimenticate che la maggioranza la fa l’utente “medio” (che purtroppo usa ancora IE 5, ve l’assicuro), non quello che ha Firefox e Opera.

  12. 3 marzo 2009 alle 16:09

    Il problema e’ dovuto al fatto che la maggior parte delle persone ormai guarda alla novita’, alla moda, alla pubblicita’ e non alla liberta’.
    Per questo tutto quello che e’ “google” piace (gmail, google talk, ecc.) e quindi un browser come google chrome viene installato proprio perche’ “google” e non tanto perche’ webkit based o altro.

    Per Windows la questione e’ invece che la maggior parte delle persone comprano computer agli ipermercati e il 99% di questi computer (netbook compresi ormai) hanno vista preinstallato (xp quando va bene).

    Queste persone non hanno la cultura dell’acquisto online bensi’ quella del “vado da mediaworld e mi compro un portatile per scaricare i film”.
    Siccome le alternative che gli si propongono sono Vista o Vista, quello comprano e non si pongono nessun problema.

    Secondo le statistiche il successo di vendite degli Asus EEE PC non e’ dovuto a GNU/Linux bensi’ al form factor del prodotto.
    Aggiungo che MSI ha avuto la quasi totalita’ dei suoi netbook GNU/Linux ritornati indietro dall’acquirente perche’ non si e’ trovato un s.o. in grado di usare.

    Concludo dicendo che, secondo quello che vedo in giro, la gente stanca di Vista sta comprando Macbook a gogo perche’ “senplici da usare” e perche’ “non si bloccano”.

    Tutti ignari del fatto che i Macbook come tutti i prodotti Apple sono difettosi da progetto:

    http://www.defectivebydesign.org/day01-macbook

  13. abecchio
    19 marzo 2009 alle 15:08

    Alla faccia di Ballmer che dichiarava “Linux è un cancro che aggredisce il senso della proprietà intellettuale d’ogni cosa che tocca.”
    Ci stiamo lentamente ammalando tutti di questo cancro😄
    Da poco che uso Ubuntu… ma dubito cambierò!

  14. Speppa
    20 marzo 2009 alle 11:50

    non ho capito perchè “i Macbook come tutti i prodotti Apple sono difettosi da progetto”…

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: