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Stallman: Mono di default? Meglio di no

Tanto per smentirmi🙂 Richard Stallman si è infine espresso contro l’inclusione di default di Mono in Debian (e in altre distribuzioni).

In un post sul blog di GNU dal titolo esplicito (“Il software libero non dovrebbe dipendere da Mono“) Stallman spiega che Mono è un rischio a causa dei brevetti che gravano su C# (sarebbe meglio dire su .Net per la verità):

The danger is that Microsoft is probably planning to force all free C# implementations underground some day using software patents.

Pur riconoscendo l’utilità delle implementazioni libere di .Net:

This is not to say that implementing C# is a bad thing. Free C# implementations permit users to run their C# programs on free platforms, which is good. (The GNU Project has an implementation of C# also, called Portable.NET.) Ideally we want to provide free implementations for all languages that programmers have used.

(noto che RMS evita di ricordare che sia Mono che Portable.NET sono stati lanciati proprio da lui e che infatti Mono all’inizio era un pacchetto GNU, prima che De Icaza, il creatore di Mono, si allontanasse dal progetto GNU).

Stallman dice che per evitare il pericolo Microsoft si dovrebbe sostituire ogni applicazione C# con una non C#

we should distribute and recommend non-C# applications rather than comparable C# applications whenever possible

e non includerle di default. Anzi, di più, bisogna scoraggiare gli sviluppatori dal creare applicazioni .Net:

We should systematically arrange to depend on the free C# implementations as little as possible. In other words, we should discourage people from writing programs in C#.

Difatti, perdendo l’uso di C# a causa dei brevetti Microsoft, andrebbero perse anche queste applicazioni. Pertanto, anche se non sono non-etiche, costituiscono un pericolo:

The problem is not in the C# implementations, but rather in Tomboy and other applications written in C#. If we lose the use of C#, we will lose them too. That doesn’t make them unethical, but it means that writing them and using them is taking a gratuitous risk.

Fin qui Stallman.

Per una volta devo dichiararmi non d’accordo con Richard. I motivi li ho esposti già nel mio primo post su Mono. Ricordo solo una cosa: gran parte del software che usiamo è a rischio brevetti. Paradossalmente Mono è l’unico a godere di una garanzia da parte di Microsoft. Magari incompleta e lacunosa rispetto ad alcune parti, peraltro non utilizzate di norma nei programmi Mono, ma esistente.
Tutto il resto dei software che usiamo, invece, non ha alcuna garanzia, a cominciare dal kernel Linux che, per forza di cose, implementa funzionalità coperte da brevetti. Per non parlare di FFmpeg e i software multimediali su esso basati (tutti in pratica) e ovviamente Samba, Wine, e tanti altri.

Personalmente non credo che Mono aggiunga ulteriori pericoli, anche perché le applicazioni sviluppate con Mono sono così facilmente sostituibili che questo pericolo sarebbe reale solo se un’intera piattaforma come GNOME dipendesse da Mono. Cosa che non è e non sarà.

E, ancora: i brevetti software valgono negli USA, non in Europa. Per ora noi stiamo tranquilli (e ripeto: per ora).

Detto ciò, su una cosa sono d’accordo con Richard, che poi è il punto focale del suo discorso: non dipendere da Mono. Mono è una tecnologia interessante e utile. Non indispensabile.
Va bene che Fedora si concentri su applicazioni non-Mono. Va bene, anzi benissimo, che GNOME includa come moduli anche queste applicazioni (ad esempio Gnote, un clone di Tomboy), come del resto sta già facendo. Debian includerà Tomboy, come già fa Ubuntu. La quale a sua volta pare includerà Banshee (parlerò di questo programma prossimamente) al posto di Rhythmbox.
Abbiamo la fortuna di avere tante distribuzioni. Se Mono verrà azzoppato dai brevetti, avremo delle alternative. Se non verrà azzoppato, ci saranno alternative C# ai programmi C e Python. Così funziona questo mondo: competere, collaborare, e di nuovo competere.

  1. Daniele
    27 giugno 2009 alle 18:49

    Non occorre che sia io a ricordarti che M$ ha vinto una causa contro TomTom perchè questa infrangeva un brevetto riguardo l’utilizzo dei “nomi lunghi dei file” (LFN) su FileSystem FAT. Una cosa assurda. Con questo non voglio dire che Mono è il male assoluto, solo che non ci sarebbe bisogno di far dipendere gnome da Mono. Ci avevano provato con TomBoy e ora si sono affrettati a realizzare un’alternativa Mono-free. In questo modo Mono non sarebbe più stato installato “di default” insieme a Gnome. Invece no, perchè adesso si sono inventati la storia di Banshee. Che bisogno c’era? E’ così incredibilmente superiore a Rhythmbox? A me non pare…

    Quello che voglio dire è che è un bene se sempre più gente scrive e utilizza software libero, anche scritto con Mono. Ma non mi sta bene che questo venga incluso a forza in Gnome, visto che non c’è bisogno…

    • 27 giugno 2009 alle 18:53

      Per la precisione non c’è stata nessuna causa. TomTom ha accettato di pagare senza arrivare in tribunale.

  2. 27 giugno 2009 alle 18:55

    @Daniele: mi sembra un’ipocrisia la tua; hai fatto un giro di parole per dire “sì, va bene pure Mono, blabla.. ma io non ce lo voglio”.
    Perchè non lo vuoi di default? Pregiudizi? Ecco, allora vai pure tu contro il fatto che sia di MS.

    E comunque… se solo venisse data tanta importanza all’Obj-C invece di Mono..sarebbe un GNU/Linux sicuramente migliore e senza preoccupazioni.

    • Daniele
      28 giugno 2009 alle 15:33

      No, ho fatto un giro di parole per dire “Sì va bene Mono in quanto implementazione LIBERA di .Net per scrivere il codice del tuo player musicale (come se non ce ne fossero già abbastanza) o del programmino per i post-it (come se ci fosse bisogno di Mono per questo). Ognuno è libero di usare programmi Mono. Ma dipendere da esso e costringere tutti gli utenti Gnome ad installarlo solo per avere a disposizione i dubbi vantaggi che Banshee avrebbe su Rhythmbox mi pare sbagliato e anche un po’ pericoloso (http://it.wikipedia.org/wiki/Abbraccia,_estendi_ed_estingui).

      In pratica, sono d’accordo con Stallman quando, già in una vecchia intervista, aveva detto: “There’s nothing wrong with Mono. Mono is a free implementation of a language that users use. It’s good to provide free implementations. We should have free implementations of every language. But, depending on it is dangerous, and we better not do that.”

      Non mi sembra affatto un discorso ipocrita.

  3. 27 giugno 2009 alle 19:37

    Ma siamo sicuri che sia possibile in informatica la libertà? Prendiamo ad esempio il fatto di usare un DE in una qualsiasi distro di Linux, se usiamo GNOME siamo inguaiati da .NET, mentre se usiamo Kde usiamo le QT, nate come non-libere e successivamente “liberate”, ma non è che per questo cambi l’ idea iniziale di chi la create, anzi…
    Diciamo anche che chi supporta Linux o l’ opensource lo fa per convenienza, come si vedano Sun, Oracle e Google, lo fanno solo perché questo non intralcia il loro business, anzi, lo fortifica.

    • 27 giugno 2009 alle 19:53

      se usiamo GNOME siamo inguaiati da .NET

      Ma anche no.

      mentre se usiamo Kde usiamo le QT, nate come non-libere e successivamente “liberate”, ma non è che per questo cambi l’ idea iniziale di chi la create, anzi…

      Ma anche no, e due.

  4. 27 giugno 2009 alle 19:53

    @bohtont: e … ? dove vuoi arrivare?
    La libertà è un concetto così umanamente impossibile da concepire, che figurati se quattro gatti in informatica possano applicarlo…
    E’ per questo che bisogna accertarsi delle licenze in uso: Mono è Software Libero? Sì/No, perchè disprezzarlo?
    KDE è software libero, che tu voglia o meno; o che tu pensi o meno che l’idea iniziale sia stata sbagliata.

  5. Lucazanna
    27 giugno 2009 alle 20:06

    Certo che mi piacerebbe sapere se quelli che scelgono l’obiezione di coscienza (asd) per silverlight siano così duri e puri da non utilizzare neanche flash.
    Eppure il primo è sw libero, il secondo non lo è neanche lontanamente.

  6. Hyu
    27 giugno 2009 alle 21:28

    Stallmann si fa troppi film.
    Il giorno che troveremo annunci di lavoro che richiedono conoscenza di Mono invece che di .Net, o che note case di software abbandoneranno .Net per sviluppare con Mono allora Microsoft si porrà il problema di intentare una causa (finito l’accordo con novell).
    E’ più plausibile che siano invece i programmatori in mono a passare a preferirgli .net per allargare i loro orizzonti lavorativi e togliersi da questi possibili impicci legali.

    • 27 giugno 2009 alle 21:47

      Veramente è già accaduto: http://wiki.secondlife.com/wiki/Mono

      • Hyu
        27 giugno 2009 alle 22:19

        Non trovo la parte dove dichiarano di aver abbandonato .net per passare a mono. A giudicare da quello che si legge sono passati a mono da un loro interprete del loro linguaggio di scripting.

        • 27 giugno 2009 alle 23:28

          Ok, ti sto dicendo che c’è chi ha adottato mono e non si parla di uno smanettone sconosciuto, ma di second life.

  7. telperion
    28 giugno 2009 alle 15:49

    Ecco al solito, “meglio di no”
    posizioni “sfumate” contraddittorie, che possono essere manipolate in un senso o nell’opposto, mai chiarezza su nulla.

    Meglio non usate mono
    ma usate fat32 ntfs-3g wine samba ffmpeg
    che quelli mica sono a rischio brevetti, no no …
    E chissà quanta altra roba.

    Si rasenta il ridicolo cosi.
    Sembra la legislazione italiana e le sentenze della cassazione.

    Uno Stallman in cerca di consensi (finanziamenti) in tempi di vacche magre?

    Ci manca solo l’open source “maanchista” ora.

    “Meglio non usare mono, maanche usarlo”
    🙂

    • 28 giugno 2009 alle 15:53

      Be’, “meglio di no” è il mio titolo, diciamo che l’articolo è più “no e basta”.

      • telperion
        28 giugno 2009 alle 18:25

        Il titolo è

        Perché il software libero non deve dipendere dal mono o C #

        Ora se non deve dipendere,
        non sviluppi nulla in C# e a quel punto togli mono e compagnia dai depositi ufficiali e ne lasci la distribuzione ai rispettivi creatori.

        Se invece sviluppare in c# è lecito, essendo modo una implementazione foss del linguaggio, coma fai a non dipendere dal medesimo?

        A me sembra tanto una difesa di potere di gente che conosce il c (gnone) o il c++ (kde) che vede con terrore la venuta di miriade di programmatori in c# con progetti freschi che spazzerebbero via vecchie cariatidi di programmi e metterebbero in discussioni leadership consolidate.

        Tutto sto terrore di punto in bianco, non me lo spiego altrimenti, gli sviluppatori di wine altrimenti dovrebbero vivere con il terrore di vedere la SWAT che da un momento all’altro sfonda porte e finestre di casa.

        Non ci vedo per niente chiaro su questa cosa, c’è qualcosa che non quadra.

        • 28 giugno 2009 alle 19:27

          A me sembra tanto una difesa di potere di gente che conosce il c (gnone) o il c++ (kde) che vede con terrore la venuta di miriade di programmatori in c# con progetti freschi che spazzerebbero via vecchie cariatidi di programmi e metterebbero in discussioni leadership consolidate.

          O anche una guerra RedHat-Novell.

          Tutto sto terrore di punto in bianco, non me lo spiego altrimenti, gli sviluppatori di wine altrimenti dovrebbero vivere con il terrore di vedere la SWAT che da un momento all’altro sfonda porte e finestre di casa.

          Non ci vedo per niente chiaro su questa cosa, c’è qualcosa che non quadra.

          Se RMS parla, probabilmente dietro c’è il suggerimento Moglen. E Moglen non è il primo venuto.
          Tieni conto che negli USA il problema brevetti è reale, non è come da noi.
          I brevetti vengono usati come arma di ricatto. Magari andando in tribunale puoi persino vincere, ma non tutti possono permettersi di andare in tribunale contro Microsoft. Piuttosto tolgono la feature oppure pagano una piccola somma in confronto al risarcimento che chiederebbe il detentore del brevetto in una causa.
          Se MS si mettesse in testa di farsi pagare per l’uso di Mono, come accaduto per TomTom, il problema diventerebbe grosso.
          Secondo me non ne ha né possibilità reale, né motivo. Ma io non sono così qualificato da poter dire di essere strasicuro che non accadrà. Andarci con i piedi di piombo è una buona cosa, quel che non condivido sono le crociate anti-mono.

          • telperion
            29 giugno 2009 alle 1:12

            Si certo in USA il problema è serio,
            ma io non devo sentirmi “limitato” perchè in USA fanno “cazzate” coi brevetti.
            In USA si distribuiscano senza Mono con l’avviso che non è legale in usa e ca..voli loro.

  8. 29 giugno 2009 alle 16:54

    Ma… A me Mono convince…
    E sono pienamente d’accordo con quanto dice Guiodic:
    “A me sembra tanto una difesa di potere di gente che conosce il c (gnone) o il c++ (kde) che vede con terrore la venuta di miriade di programmatori in c# con progetti freschi che spazzerebbero via vecchie cariatidi di programmi e metterebbero in discussioni leadership consolidate.”

    E poi… Sono io che non ho un ottimo rapporto con C/C++ o programmare in C# è 10 volte più semplice e intuitivo anche per voi?

    • 29 giugno 2009 alle 20:02

      Quello lo ha scritto telperion, non io.

    • 1 luglio 2009 alle 23:55

      Se non hai un buon rapporto impara a programmare. A me non va tanto l’idea di avere un computer lentissimo perché un sacco di gente che non sa programmare in C/C++ decide di mettersi a programmare usando linguaggi interpretati.

  9. nowardev
    1 luglio 2009 alle 13:17

    -FFmpeg per come è installato non viola i brevetti.

    -SE uno vuole, e i brevetti non sono un problema nel paese dell utilizzatore, allora puoi buttare su anche la versione completa.

    -Il pericolo di mono è che molte applicazioni siano fatte in mono perchè a quanto pare fare con mono è più semplice… e allora avere tante applicazioni fatte in mono è un rischio in quanto se si dovessero togliere,per i problemi elencati in vari articoli, l’utente finale si incazzerebbe e cambierebbe o desktop oppure proprio sisteama operativo.

    (e torno a ripetere piuttosto di fare in mono cambio librerie e faccio in qt e pitone se devo farla semplicemnte.)

    -la via migliore sarebbe semplificare l’uso delle gtk e fare un diavolo di strumento di sviluppo decente.

    -Fat non è un problema.

    -samba non è un problema, dovrebbe esserci una sentenza che obbliga microsoft a rilasciare parte di codice per evitare la chiusura del sistema informatico e rafforzare la sua posizione dominante. non la sto a cercare cercatela voi.

    Il kernel di ubuntu puo essere purificato dalle porcherie gnewsense dovrebbe essere ubuntu pulito.

    FFmpeg puo’ essere sostituito tranquillamente da mencoder che vi ricordo è nei repository ufficiali con tutte le schifezze e se è nei repository ufficiali non ci sono problemi per le licenze anche per questo nutro un odio versio ffmpeg…

    Molti software che dipendono da FFmpeg possono essere compilati senza neccessariamente utilizzare librerie bastarde.

    Ma la finite di dire cagate?
    Che palle.

    • No Concept
      1 luglio 2009 alle 14:50

      -FFmpeg per come è installato non viola i brevetti.

      Non so cosa intendi, ma qui: http://ffmpeg.org/legal.html

      Does FFmpeg use patented algorithms?
      We do not know, we are not lawyers so we are not qualified to answer this.

      e ancora:

      Is it perfectly alright to incorporate the whole FFmpeg core into my own commercial product?
      You might have a problem here. There have been cases where companies have used FFmpeg in their products. These companies found out that once you start trying to make money from patented technologies, the owners of the patents will come after their licensing fees.

      Quindi fintanto che viene usato da un privato nessuno si gira, se si usa in campo commerciale nascono i problemi.

      – Fat non è un problema.

      Vai a dirlo a quelli di TomTom:

      http://pollycoke.net/2009/03/30/tomtom-soccombe-a-microsoft/

      • Linussystem
        1 luglio 2009 alle 20:03

        Dai non fate demagogia

        FFmpeg è presente nei repository ufficiali di debian\ubuntu e di molte altre distribuzioni perchè non viola nessun brevetto.

        Quando si attivano i repository multimedia o medibuntu per debian\ubuntu allora si installa la versione completa.

        Ma a seconda del paese quella versione può essere o meno legale a seconda se i brevetti sul software siano validi o meno.

        Ovviamente se ti metti a fare un software che supporta ipod e zune e lo si vende allora in quel caso potresti avere fastidi.

        ma la versione free la puoi usare tranquillamente senza nessun pericolo anche perchè gli algoritmi incriminati non vengono usati.

        Fat:

        Mi pare evidente che si riferisse ai privati

        TomTom è un azienda.Che fa soldi usando una tecnologia fat. Ovviamente doveva stare attenta, anche se Fat che è praticamente onnipresente dovrebbe essere aperto ormai altrimenti insomma si crea sempre la situazione di monopolio .

        Se mai si decidessereo a muoversi contro linux ho idea che verrebbe fuori un bel putiferio e di certo microsoft non resterebbe in piedi e molti brevetti probabilmente salterebbero.

        Se non si muove è perchè ne può trarre vantaggio.

        Certo che leggere questi blog …..un giorno si dice A il giorno dopo B che smentisce A.

  10. 1 luglio 2009 alle 20:05

    Ovviamente se ti metti a fare un software che supporta ipod e zune e lo si vende allora in quel caso potresti avere fastidi.

    Questo è un requisito fondamentale della GPL. Se non puoi farlo allora il software non è libero.

  11. Linussystem
    1 luglio 2009 alle 20:41

    FFmpeg è software libero, basta non includere le librerie malsane

    difatti se lo si compila senza quelle puoi anche ridistribuirlo liberamente.Senza nessuna paura. e infatti lo puoi modificare come vuoi e ridistribuirlo ancora .

    Inoltre :

    Are you a private user working with FFmpeg for your own personal purposes? If so, there is remarkably little reason to be concerned. Are you using FFmpeg in a commercial software product? Read on to the next question..

    Il resto sono paranoie.

    Come al solito cercate sempre la mistificazione.

    • No Concept
      1 luglio 2009 alle 23:13

      Scusa, ma non mi sono spiegato.

      Io semplicemente ho riportato quei due casi perché non capisco perché ci si faccia paranoie per Mono (per il quale non c’è stata ancora nessuna sentenza o accordo sfavorevole) e non le si faccia per FAT, Samba, FFMPEG o altro.

      Perché per Mono si? Boh…

      • nowardev
        2 luglio 2009 alle 11:12

        Mono si perchè siccome è semplice= molti applicativi possono essere fatti bene e velocemente rifatti e strafatti e possono diventare qualche cosa di irrinunciabile per molti utenti proprio perche le applicazioni son buone senza valide alternative si casca male…

        Se gnome viene rifarcito di quelle schifezze allora può esserci il fastidio di dover fare i conti con i brevetti.

        Allora l’utente finale ,se si vede togliere il mondo da gnome o gli applicativi “cool” , si incazza e ovviamente cambia desktop o sistema operativo.

        FFmpeg come gia citato non è un software che da problemi, vuoi la versione free che puoi anche ridistribuire? te la installi senza librerie proprietarie, che a seconda del paese possono creare problemi.

        Fat non è un problema perchè gnome funziona alla grandissima su altre filesystem. Microsoft vuole fare casino? si da la zappa sui piedi perchè il giorno in cui fa questo al mondo open source… sicuro che succede un putiferio posizione dominante etc etc etc..

        Samba idem. Vuoi fare lo sharing con utenti linux lo puoi fare tranquillamente , samba inoltre dovrebbe essere tutelato cioè deve esistere un protocollo di comunicazione tra i sistemi operativi per evitare posizioni dominanti o chiusura insomma.

        Il problema invece di mono è che diventi importante e dai commenti che si vedono in giro , gnomedo banshee o come si chiama lui sembra che sti applicativi siano la cosa migliore che si sia fatta negli ultimi due anni e questo è un pericolo.

        Per questo gnome dovrebbe basarsi su librerie più comode e facili con qualche strumento decente di sviluppo senza dover ricorrere a mono.

        Detto questo uno si incazza e si mette lxde o kde e li fanculizza.

        … benche per kde pare che ci sia un movimento molto strano anche verso quelle direzioni…ma quello non preoccupa visto che gli applicativi vengono creati molto semplicemente ristritti totalmente e devastati con qt e poi ormai non manca nulla.

        • No Concept
          2 luglio 2009 alle 11:56

          “Mono si perchè siccome è semplice= molti applicativi possono essere fatti bene e velocemente rifatti e strafatti e possono diventare qualche cosa di irrinunciabile per molti utenti proprio perche le applicazioni son buone senza valide alternative si casca male…”

          Insomma, per una volta tanto che Microsoft fa qualcosa di decente non possiamo imitarlo, mentre tutte le cose pessime ma purtroppo spesso necessarie come ntfs, fat32, codec wma ecc siamo costretti a copiarle. Mah…

          “Fat non è un problema perchè gnome funziona alla grandissima su altre filesystem.”

          Non è mica così semplice. Dimmi una videocamera o un lettore mp3 con file system ext3. Io li ho visti sempre con fat32. Fintanto che la situazione sarà questa, un sistema operativo moderno DEVE poter leggere fat.

          “Microsoft vuole fare casino? si da la zappa sui piedi perchè il giorno in cui fa questo al mondo open source… sicuro che succede un putiferio posizione dominante etc etc etc..”

          E perché con mono questo non dovrebbe succedere?

          Io sono d’accordo con la posizione di Neff (vedi sotto). In Europa i brevetti software (per il momento) non ci sono. Quindi secondo me possiamo fregarci abbastanza di questi problemi.
          Se in futuro ci saranno problemi, si passerà a programmi non fatti in Mono. Tanto nessuno penso gli passi per l’anticamera del cervello di fare Nautilus o Evolution in Mono, quindi se anche Banshee si dovrà togliere ci sarà sempre Exaile, Listen, Rhythmbox ecc…

          • nowardev
            2 luglio 2009 alle 13:38

            Intanto ti ribadisco che non sei obbligato a installare FFmpeg con wma support.

            Puoi usare tranquillamente programmi come kdenlive con formati liberi senza problemi.solo non puoi esportare in formati chiusi. I dvd non hanno senso visto che ormai si puo connettere il pc direttamente alla televisione e con un disco da tera fai a meno di un lettore dvd.

            E’ solo una metodica di lavoro diversa.

            Ora dividiamo la questione in due livelli :

            -il livello dell utente

            -il programmatore

            || il primo se ne puo sbattere di tutto(ffmpeg , samba fat.. e cose cosi.).
            ma non si puo sbattere di software invece che viola brevetti.

            Perche?

            ffmpeg puoi usarlo senza rischi basta non installare le liberie unstripped. gli altri sono “protocolli” in intercomunicazione TRA SISTEMI OPERATIVI se
            se microsoft si dovesse muovere farebbe del male a se stessa perche non potrebbe sfruttare la sua forza con aziende come TOMTOM

            Continuate a tirare fuori la storia di TOMTOM ma nn vi soffermate sul fatto che TOMTOM NON È UN SISTEMA OPERATIVO ma una periferica e quindi microsoft si è mossa e non ha neanche fatto causa… in realtà si sono messi d’accordo fine della storia non hanno voluto rischiare e hanno pagato. vista la situazione poco chiara.

            Software inceve che non sono correlati con intercomunicazione tra sistemi operativi e che violano presunti brevetti sono in una situazione MOLTO AMBIGUA e potenzialmente dannosa anche per gli utenti…(vedi per esempio la multa per gli mp3 scaricati illegalmene per situazione pericolosa ecco cosa intendo.ovvio che si tratta di due cose diverse…)

            tuttavia quanti utenti usano winxp craccato?…vabbe.

            diciamo comunque che da un punto di vista etico è sbagliato. io la vedo cosi.

            || il secondo invece si deve preuccupare anche di COME FARE le cose.

            Allora se devi fare un programma …..inizi a farlo poi iniziano i ravanatori di fava , le licenze e tutte quelle balle senza fine…. Chi non l’ha fatto non lo puo capire. e anzi se ne sbatte di queste cose.

            il programmatore si deve anche preuccupare di non andare a farsi del male soprattutto se mette nome e cognome.

            ma veniamo a una differenza che non viene mai menzionata:

            Mono : FA PROGRAMMI
            samba ffmpeg ETC :SONO PROGRAMMI.

            Le cose sono diverse, se faccio programmi usando mono con quel problema di brevetti oltre a mettere in pericolo Mono stesso metto in pericolo:

            l’applicazione sviluppata
            il desktop che NON SVILUPPA software liberi che siano una ALTERNATIVA ADEGUATA.

            ad esempio per alternativa adeguata intendo ad esempio:

            k3b non esite una alternativa adeguata su gnome. Anche gnome backer per carità fa molte cose ma non è k3b..

            e in kde non esiste un software come firefox.Si va bene puoi usare konqueror se non hai esigenze particolari ma per molte cose Firefox è uno standard.

            puoi usare altro come opera ma non c’è uno con quelle caratteristiche. stesso dicasi per kdenlive.

            in queste discussioni viene ribadito spesso che gnomedo e altri programmi … sono le cose migliori ED È QUESTO IL PERICOLO …questo porta gli utenti ad usare le cose migliori… o più comode

            E allora l’utente usa Mono… senza neanche saperlo in realtà nel 99% dei casi… quindi l’utente si abitua e alla fine della fiera vorrà quel tipo di applicazioni

            Esponendosi a problemi di software protetto da copyright visto che il 99% degli UTENTI se ne sbatte di queste cose. I programmatori invece dovrebbero essere interessati

            Le applicazioni in mono perche sono fatte bene? perchè è semplice programmare con mono.

            inoltre non devi diventare matto per portare applicativi da un sistema ad un altro…

            Il fatto è che mono è ciò che manca a gnome\gtk un applicativo che faccia da piattaforma per programmare in maniera SEMPLICE .

            cosa che qt ha oltre ad essere portabili….
            Io stesso ho molte applicazioni kde 4.2.2 su windows xp e girano una meraviglia, dolphin in testa. kdenlive è stato portato su Mac…. ciò ti da una scelta e ti evita di diventare matto il tutto fatto con strumenti come kdedevelop.

            Detto questo vado ad installare la RC di kde e la 0.7.5 di kdenlive.

  12. 2 luglio 2009 alle 3:10

    Uff, che noia queste discussioni. Non portano da nessuna parte. Per quanto mi riguarda a questo punto ho deciso di fregarmene. Non esiste una soluzione al problema. Se un’applicazione mono è migliore di un’applicazione non mono opterò per quella, alla fine abito in Europa, anzi in Svizzera, e qui per fortuna la brevettazione del software non è ancora realtà. Perchè dobbiamo sempre farci i problemi degli americani? Se loro non possono sono cavoli loro giusto? Se hanno delle leggi del cavolo sono loro che devono cambiarsele no? Questa questione, oltre ad essere problematica e confusa non ci riguarda, perchè dobbiamo farci questi problemi? Stiamo facendo delle guerre di religione pazzesche per una cosa che è tutto fuorchè nera o bianca. Io ho deciso. Se mi garba un’applicazione in mono la userò. In caso di infrazione comprovata le applicazioni si possono sempre eventualmente riscrivere… nel mondo del software libero poi, quanto dura un’applicazione prima di un fork o di un cambiamento radicale? Le riscritture sono all’ordine del giorno già nella situazione odierna, dove mono conta come una scorreggia in un letamaio. Per me comunque il non si pone. Non sono uno sviluppatore e non abito negli USA. Userò quello che passerà il convento, e tra le applicazioni disponibili sceglierò quelle che mi piacciono di più. Se poi saranno scritte in mono e non potrò più usarle in futuro cambierò, che problema c’è? Per il momento tutte queste litigate inutili per me sono fiato sprecato. Non ci riguardano a meno che non stiate decidendo di traslocare negli USA e di mettervi a sviluppare un’applicazione in mono.

  13. No Concept
    7 luglio 2009 alle 19:18

    Segnalo:

    http://pollycoke.net/2009/07/07/la-fine-della-guerra-contro-mono/

    chissà cosa diranno i crociati della guerra di religione contro Mono…:)…

  1. 27 giugno 2009 alle 20:26
  2. 7 luglio 2009 alle 19:32

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