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Mark “testa nello spazio” Shuttleworth piscia fuori dal vaso

Il patron di Ubuntu, Mark Shuttleworth, ha rilasciato un’altra delle sue pressoché inutili interviste in cui pretende di spiegare agli altri come devono fare le cose.

Dopo aver proposto che GNOME adottasse le QT (!)  e aver commesso una gaffe incredibile accusando Red Hat di sviluppare e distribuire software proprietario (!!!), adesso il buon Mark ne ha tirata fuori un’altra bella grossa, in una intervista a derStandard.at

To be clear: There was only one substantial issue with X, which related to hardware from a particular vendor. And as soon as it was clear that there was a problem that vendor stepped up, they provided really good inside, we had access to engineering, there was a real shared desire to resolve that problems.

Per essere chiari: c’è solo un sostanziale problema con X (Xorg, ndr) che è legato all’hardware di un particolare produttore. E quando è stato chiaro che c’era un problema, quel produttore ha accelerato, abbiamo avuto accesso all’ingegneria (dei dispositivi, ndr), c’è stato un reale desiderio di risolvere i problemi

Uno legge queste parole e pensa: sta parlando di ATI, quel produttore che fa dei driver immondi per Xorg ma sta aiutando la comunità a crearne di migliori open source, fornendo anche le specifiche tecniche.

E invece no:

It’s also worth that the vendor in question – Intel – [...]

Intel??? Sarebbe Intel il “vendor” che crea problemi?

Ma scherziamo? Ma davvero scherziamo?

Le schede Intel sono le uniche ad essere pienamente supportate dal produttore con driver open source che funzionano bene e che funzioneranno a meraviglia.

Intel sta lavorando moltissimo sia sui suoi driver che su Xorg.

Anzi diciamo le cose come stanno: è Intel che oggi come oggi fa Xorg.

Se poi Ubuntu fa l’errore di installare in Jaunty una versione dei driver Intel che si sapeva essere “a metà” in un ciclo di sviluppo lungo, mettendo in ambasce gli utenti e peraltro creando problemi specifici su Ubuntu, e non paga di questo, installa una versione del kernel che si sapeva già avere dei problemi (molti problemi), allora la colpa di chi è?

Ma i developer di Ubuntu le leggono le mailing list di Xorg e in particolare degli sviluppatori dei driver Intel? O almeno i loro blog?

Su questa base non è difficile prevedere le prossime mosse del nostro caro astronauta:

  1. proporrà alla Free Software Foundation di cambiare nome in Open Source Foundation;
  2. criticherà Torvalds perché non si occupa della userland;
  3. affermerà che Firefox dovrebbe usare webkit;
  4. suggerirà a Sun di usare .Net al posto di Java;
  5. proporrà a Microsoft di preinstallare OpenOffice su Windows.

Comunque, per chi volesse risolvere i problemi sulle schede Intel su Ubuntu Jaunty, segnalo la guida che ho scritto sul wiki di Ubuntu.

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  1. 15 luglio 2009 alle 8:32 | #1

    hahhahaha… la ditro è esattamente come lui…

  2. 15 luglio 2009 alle 9:25 | #2

    Ammiro il tuo senso critico su una distribuzione che ha il pregio di far parlare di sé anche ai non addetti ai lavori e che riscuote tanto successo (anche se IMHO rimane Debian la chiave del successo).
    Comunque per concludere, Mark, nell’intervista raddrizza il tiro dicendo ” – Intel – is hugely investing in X so it would be wrong to say Intel is causing all this problems cause actually what they do is all this amazing work to make X that much better”.

  3. Michele C. Soccoo
    15 luglio 2009 alle 11:03 | #3

    Shuttleworth probabilmente piscia fuori dal vaso, ma è probabile che lo faccia per far allargare il vaso.

  4. Barra
    15 luglio 2009 alle 11:54 | #4

    Scusami ma questo giro sei tu che hai ‘pisciato fuori dal vaso’.

    Su Intel ha perfettamente ragione. Jaunty ha avuto un grandissimo problema con schede video Intel. Problema che ad esempio rende molto problematica l’installazione di jaunty su un asus 701 e su tutti i prodotti che montano questa scheda video. Il problema è causato dall’accoppiata driver intel (serie 2.6 se ricordo bene ma potrei toppare) e l’ultima versione di X. Il problema è noto e ne hai parlato anche tu qui: https://guiodic.wordpress.com/2009/04/23/guida-schede-grafiche-intel-al-massimo-su-ubuntu-jaunty/

    La domanda posta riguardava proprio questa specifica situazione.

    La questione delle QT non è come descritta da te. http://derstandard.at/?url=/?id=3413801
    l’intervistatore chiede: cosa ne pensi di uno gnomo in QT. Risposta: sarebbe possibile. Nulla +.

    Per quanto riguarda RH questione di punti di vista. Lui sostanzialmente dice che alcuni prodotti RH vengono distribuiti solo ai clienti che hanno contratti (jboss, RHEL ?). Vero che esiste centos e forse c’è anche qualcosa di simile per jboss ma il punto che mette in evidenza MS è che tutto quanto creato da Canonical venga distribuito liberamente e CHI VUOLE acquista un contratto di assistenza.
    Con RH non è così, non dà nessun tipo di supporto tecnico a CentOS e questo in molte aziende limita la diffusione di software linux (sperimentato di persona in un paio di occasioni).

    • 15 luglio 2009 alle 12:29 | #5

      La domanda posta riguardava proprio questa specifica situazione.

      No, la domanda riguardava genericamente i problemi con Xorg su Jaunty. E invece di citare ATI che ha tolto il supporto a tutte le schede pre-HD dai driver fglrx, va a citare Intel. Come ho scritto era noto e stranoto che i driver dalle serie 2.5, 2.6 e 2.7 erano di passaggio, lo so io che non sono un “vendor”, lo può facilmente sapere chi impacchetta xorg per Ubuntu. O no? Perché non hanno messo i 2.4 che sono perfettamente funzionanti?
      P.s. ho una intel, conosco molto bene i problemi con Jaunty e la loro soluzione. Mentre con ATI non c’è molto da fare.

      Per quanto riguarda RH questione di punti di vista. Lui sostanzialmente dice che alcuni prodotti RH vengono distribuiti solo ai clienti che hanno contratti (jboss, RHEL ?).

      Riguardo jboss, controlla nei repo di ubuntu ;)

      Piuttosto Shuttleworth dovrebbe spiegarci perché launchpad è (ancora) proprietario e rimarrà in parte proprietario anche dopo che verrà rilasciato e perché Ubuntuone server è proprietario.

      Con RH non è così, non dà nessun tipo di supporto tecnico a CentOS e questo in molte aziende limita la diffusione di software linux (sperimentato di persona in un paio di occasioni).

      RH è un’impresa che vende un ottimo prodotto totalmente open source e un servizio di assistenza altrettanto valido ad un prezzo irrisorio rispetto ai concorrenti.
      Una parte molto, molto, molto consistente di quello che usi normalmente su un desktop GNU/Linux l’ha fatto Red Hat, anche se non stai usando Red Hat come distribuzione.
      Questo è il contributo che RH dà alla comunità, certo quello di Canonical non è assolutamente paragonabile e il suo patron dovrebbe portare un po’ più di rispetto a quelli che hanno lavorato creando il software che lui usa per costruire Ubuntu.

      • stampante
        12 settembre 2009 alle 12:22 | #6

        Innanzitutto complimenti per il blog, molto interessante e dal quale ho anche tratto utili informazioni.
        Per quanto riguarda le schede grafiche intel ed i corrispondenti drivers non mi sento di dare tutti i torti a M.S. quando parla di malfunzionamenti.
        Parlo un po’ da ignorante, ma su Debian Lenny e Squeeze, i drivers intel non funzionano bene e danno luogo ad alcuni fenomeni “paranormali” che comprendono: schermo nero con necessario spegnimento del computer; errata risoluzione dello schermo ed impossibilità a modificarla dal menù preferenze; fenomeni di freeze in modalità non grafica. La comparsa dei primi 2 fenomeni è del tutto aleatoria. In compenso l’accelerazione funziona molto bene. Tutto questo sia con kernel 2.6.29 che con 2.6.30.
        Ho scaricato quindi i drivers Intel dai repository di Sid e questi non manifestano più bugs; in compenso l’accelerazione grafica è più “lenta”.
        Sono arrivati nuovi drivers perfettamente funzionanti?

  5. Abbio
    15 luglio 2009 alle 12:02 | #8

    Ehm non è proprio corretto dire che non vi siano stati problemi con le Intel:

    http://wiki.ubuntu-it.org/JauntyNoteDiRilascio/ProblemiNoti?highlight=(jaunty)#head-511e727f4a852b7fc1e11fc52f6d56dfa6312f81

    http://en.wikipedia.org/wiki/GMA500#Linux

    Certo che rispetto ad Ati non c’è paragone, però rimangono alcuni problemi e condivido il fatto che l’uscita non è delle più felici!!!

    P.S.:con Karmic la mia GM965 sembra andare ottimamente con UXA….

    • 15 luglio 2009 alle 12:35 | #9

      Mi sa che chiudo sto blog, nessuno legge quello che scrivo… :(

      • Abbio
        15 luglio 2009 alle 14:18 | #10

        Sorry non avevo letto quel paragrafo :( (ho un esame fra 2 ore perdonami :D )

        Resta il fatto come hai detto tu stesso i problemi si hanno con i 2.5-2.6-2.7 però la colpa non la ritengo solo di Ubuntu….
        Ok Intel avrà ammesso che c’erano dei problemi e il team di Ubuntu non doveva nemmeno sognarsi di metterle in una release stable (anche se non LTS), ma quelli di Intel ci hanno messo 9 mesi a mettere a posto i problemi (Settembre 08 2.5 – Luglio 09 2.8) e non mi sembra comunque il massimo del supporto alla comunità…. Il migliore in generale sicuramente ma non il massimo.

        Considera poi che ho questo portatile con la GM965 da settembre 2007 e ho sempre avuto problemi di prestazioni (es.mai andato sopra i 1000 con glxgears) fino a ieri quando ho messo su karmic (risultato: 3300 con glxgears e UXA).

        Avevo pensato più volte di cambiare portatile, ma a questo punto me lo posso tenere per altri 5-6 anni!!!

        • telperion
          15 luglio 2009 alle 15:43 | #11

          Ma i risultati di glxgears non sono per nulla indicativi, non è test di prestazioni.

          • Abbio
            15 luglio 2009 alle 21:20 | #12

            beh se vuoi ti dico che ora finalmente riesco a vedere video youtube a tutto schermo senza rallentamenti con effetti grafici di kwin attivi….
            o a giocare a UrbanTerror in maniera decente, ovvero superando i 30 fps….

        • 15 luglio 2009 alle 17:51 | #13

          be’ anche i driver 2.7 vanno decentemente (come i 2.4) potevano mettere quelli…

          • Abbio
            15 luglio 2009 alle 21:19 | #14

            vanno decentemente fino al freeze totale del sistema (non solo di zorg!!!)

  6. 15 luglio 2009 alle 12:03 | #15

    beh … non per rompere. Ma Jaunty e i portatili con schede Intel fanno a botte (come hai detto tu) e shuttleworth significa “valelapenadinavetta” xD
    belle le previsioni sulle prossime mosse :P

    • Abbio
      15 luglio 2009 alle 12:15 | #16

      ma non è per colpa di Jaunty…. è per colpa dei driver Intel 2.6 e di X org 7.x (non ricordo esattamente)….

      Con Debian Sid sul mio portatile era un continuo freeze, ho risolto piallando Debian e mettendo su Kubuntu Karmic che va alla perfezione per il momento (per quanto riguarda l’aspetto grafico, qualche piccolo bug ce l’ha ovviamente)

    • 15 luglio 2009 alle 12:33 | #17

      Scusa Gabriel, ma hai letto quello che ho scritto?

      Se poi Ubuntu fa l’errore di installare in Jaunty una versione dei driver Intel che si sapeva essere “a metà” in un ciclo di sviluppo lungo, mettendo in ambasce gli utenti e peraltro creando problemi specifici su Ubuntu, e non paga di questo, installa una versione del kernel che si sapeva già avere dei problemi (molti problemi), allora la colpa di chi è?

      Ripeto, queste cose io le so perché seguo le mailing list per mio diletto. Chi lo fa per lavoro, potrebbe anche sforzarsi di fare altrettanto, no?
      Se un’azienda ti dice: ehi, guarda che da qui ai prossimi 6 mesi riscriviamo daccapo i nostri driver, tu che fai? Pigli quelli a metà del ciclo di sviluppo?

  7. telperion
    15 luglio 2009 alle 12:44 | #18

    “ma non è per colpa di Jaunty…. è per colpa dei driver Intel 2.6 e di X org 7.x ”

    Veramente la colpa è di chi ha deciso di mettere “quei” componenti nella distribuzione non considerando che il market share di Intel nelle schede video è superiore al 50%.
    Tradotto significa che un pc su 2 ha problemi con JJ 9.04
    Questo dipende dai rilasci a tempo, che in caso di problemi come in questo caso, non danno modo di posticipare l’uscita per risolverli, altrimenti si manda in crisi il rilascio successivo che ha appuntamenti e date già programmate.
    Il punto è che non tutto il resto del mondo è sincronizzato con i rilasci fissi di ubuntu, e questo manda in crisi quel modello.
    Quindi o rivedono il modello, aggiungendo che so una task force che crea aggiornamenti critici per la distribuzione già uscita, cosa che ora non c’è, oppure succederà ancora in futuro.
    Mark, butta meno soldi per i cd del c4$$o che spedisci gratis e usali invece per risolvere i problemi.
    Ma lui giustamente se ne frega, tanto l’utente medio, la gran parte non capisce una fava di tutto questo, se non va reinstalla la versione precedente e via.
    La licenza è “as is” se va bene, se non va zzi tuoi.
    ;)

    • 15 luglio 2009 alle 12:54 | #19

      Veramente la colpa è di chi ha deciso di mettere “quei” componenti nella distribuzione

      Ben sapendo che davano problemi… era un fatto noto, lo sapevano tutti da mesi.

  8. Barra
    15 luglio 2009 alle 13:39 | #20

    La situazione è complicata. Perchè intel rilascia driver UFFICIALI E DEFINITIVI anche se vanno di Mxxxa? MS poi parla di una collaborazione con intel per trovare una soluzione. Spesso avvengono cose tra queste aziende che noi non scopriamo.

    Su ATI poi Guiodic perdonami ma non vedo dove sia il problema. I driver open delle schede pre HD hanno anche il supporto 3d. Sono inclusi nel kernel di Jaunty. Non vedo dove sia il problema.

    Inoltre sarò strano io ma ora ho una scheda madre con Nvidia 8300, fino a 10gg fa avevo una Ati HD3300 che si è rotta. Appena ritorna dalla garanzia butto la Nvidia perchè mi sta dando un mare di problemi. Crash, FF che si chiude da solo (segmentation fault) e in generale non mi sembra che il 3d vada meglio. Con Ati (e usando smplayer) non avevo il benchè minimo problema anche con 3d e accelerazione video.

  9. Valerio.CMS
    15 luglio 2009 alle 15:13 | #22

    Non so se qualcuno ha già scritto questo, ho saltato qualche commento, ma, sebbene non sopporti ubuntu, do ragione all’ubuntista quando parla dei driver intel. I driver Intel, per quanto diano supporto opensource e questo gli fa onore, sono la cosa più immonda che sta uscendo da qualche tempo a questa parte. In ubuntu con la serie 2.6 non è possibile proprio usare il pc. Ora sto con fedora 11 che ha i driver 2.7 e la situazione non è che sia migliorata sto granchè. I driver sono penosi, qualsiasi cosa è fatta sempre dalla cpu o cmq i driver sgravano su di esso in modo assurdo, la grafica è lenta nel venire disegnata, firefox si pianta solo a scrollare una pagina, non ne parliamo poi se si aprono siti con tanti flash. Spero che tutte le qualità sbandierate con la serie 2.8 siano vere perchè ne ho altamente le scatole piene, sto addirittura pensando di cambiare notebook per levarmi sto catorcio di vga.

    Preciso che ho un intel gm965 (x3100), casomai qualcuno pensa che ho una vga di 2 secoli fa, non che in intel cambi molto :(

    • 15 luglio 2009 alle 17:56 | #23

      Come ho già detto ad altri, leggi quello che ho scritto, prima di commentare. Non dopo.

    • Abbio
      15 luglio 2009 alle 21:22 | #24

      TI consiglio di provare già Karmic se ne hai la possibilità :D

      • 15 luglio 2009 alle 21:24 | #25

        Oppure usare i repository con le versioni giornaliere di xorg, mesa e driver…

        • Valerio.CMS
          21 luglio 2009 alle 11:11 | #26

          E dove li trovo per fedora11??? cercando ho trovato solo per ubuntu (al solito)

  10. vervelover
    15 luglio 2009 alle 15:27 | #27

    Guiodic, perchè non diventi sviluppatore di ubuntu? Secondo me diventerebbe una distro migliore. Ho una Intel e Jaunty e maledico la superficialità di chi ha incluso questi driver. Professionalità 0, anzi sotto 0. E praticamente tutte le distro hanno fatto lo stesso (fedora, mandriva ect.). Mi viene lo sconforto.

    • telperion
      15 luglio 2009 alle 15:47 | #28

      Tutte le distro hanno fatto lo stesso perchè è cosi che si porta avanti lo sviluppo, con i betatester, cioè noi.
      Se non vuoi fare il betatester usa debian stable, se usi altre distro son zzi tuoi se qualcosa non funziona.

      È CHIARO STU FATTU?! (cit.)

      LOL

      • Barra
        15 luglio 2009 alle 15:49 | #29

        vero chi non vuole fare da cavia ha ottime alternative, oltre a debian certamente anche hardy e in generale le LTS sono mostruosamente stabili.

        • telperion
          15 luglio 2009 alle 15:52 | #30

          No mi spiace ma le LTS non sono neppure lontanamete paragonabili alla QUALITA’ delle stabili debian, e neppure il supporto e il backporting successivamente.
          Un’altro pianeta.

          • Barra
            15 luglio 2009 alle 15:56 | #31

            Beh non esageriamo. Se per ottenere questa qualità dobbiamo tenerci ancora FF2 tanto vale tornare alla macchina da scrivere :D

            Ok esagero, però ho varie hardy in produzione e ad oggi (mi tocco) problemi non ce ne sono stati. IMHO è la giusta via di mezzo tra stabilità ed età del software.

      • 15 luglio 2009 alle 17:57 | #32

        Dìaccordissimo.
        Detto ciò, essendo Ubuntu una distro per newbie, forse dovrebbe stare un bel po’ più attenta rispetto a Fedora, per dire.

  11. Barra
    15 luglio 2009 alle 15:48 | #33

    Invece i driver ATI IMHO vanno alla grande IMHO! Con il nuovo xorg sia i driver open (che sulla mia hd330 non avevano però il supporto al 3d) che i closed erano ottimi. Stabili e discretamente veloci. Ok c’è ancora molto da fare per migliorare il supporto all’accelerazione video ma non erano male, così come in wine non era possibile fare girare praticamente nulla, però erano stabili, veloci con compiz e tutto il resto ecc.

    Vado decisamente OT: per installare i driver nvidia bisogna necessariamente killare x e tutto il resto? Sono molto ignorante in materia, le poche volte che ho usato schede nvidia ho sempre messo i driver di default su ubuntu. Sulla mia 8300 però questi non vanno, ho provato ad aggiornare e la procedura non è proprio delle più pratiche.

  12. 15 luglio 2009 alle 19:54 | #34

    1. proporrà alla Free Software Foundation di cambiare nome in Open Source Foundation;

    bellissima ;)

  13. Castore1977
    16 luglio 2009 alle 9:48 | #35

    Ma posso dire che ultimamente Ubuntu ha un certo retrogusto un poco strano?
    Debbo dire che ha l’immenso merito di aver reso Gnu/Linux accessibile a molte più persone di prima.
    Ha creato una comunità di supporto (secondo me il vero plus di questa distro) di tutto rispetto, ma non so… ho come una sensazione di assorbimento.
    E non è per il fatto che Ubuntu non è per duri a puri, perché non si deve usare il terminale, perché sono tutte bischerate.
    Son proprio le uscite del suo leader, il fatto che sviluppi pochissimo, che si appoggi in maniera pesante a Debian ma poi dia pochissimo in cambio.
    Iniziano a venirmi dei dubbi…

  14. 16 luglio 2009 alle 11:13 | #36

    Io non vedo alternative ad Ubuntu…

  15. Castore1977
    17 luglio 2009 alle 9:50 | #37

    Non vedi alternative ad Ubuntu in che senso? Per che cosa?
    Se non sbaglio, non ci fosse Debian, Ubuntu non esisterebbe e non parlo della genesi, parlo dell’attualità, se Debian non mantenesse i repo unstable, tu non avresti Ubuntu.
    Personalmente ho configurato perfettamente una Debian/Sid e non ho nulla meno di Ubuntu (magari non ho ancora le notifiche luccicose, ma tutto il resto, compiz compreso, funziona anche meglio).
    Distro “user friendly” è pieno, da Fedora ad OpenSuse passando per Sabayon.
    Certo, Ubuntu ha avuto il grande pregio di creare una grande comunità e questo è un gran bene, ma contribuisce pochissimo allo sviluppo e senza sviluppo siamo morti.
    Insomma, Ubuntu sarà anche un catalizzatore, ma il motore del panorama Gnu/Linux non è marcato Canonical.

    • 17 luglio 2009 alle 10:56 | #38

      Non so, queste sono osservazioni da “superuser”.
      Per quelli come me, che anche volendo non avrebbero tempo di configurare una Debian, Ubuntu rimane la distro migliore. Poi se stia andando o meno verso il baratro… io non posso saperlo e quindi non posso esprimere alcun parere.

      Ma quando sarà, mi toccherà tornare a provare 6000 distro per trovarne una adatta alle mie esigenze ed alle mie capacità… e saranno di nuovo dolori.

      • Castore1977
        17 luglio 2009 alle 12:19 | #39

        Credimi sono tutto tranne che un super user.
        Effettivamente una Debian non è banalissima da configurare, specialmente se la vuoi allo stesso livello di una Ubuntu, non ci sono storie.
        Ma Ubuntu non è l’unica alternativa ma, soprattutto, come ha fatto notare Guido, Canonical dovrebbe spiegare come mai utilizza piattaforme proprietarie.
        Dovrebbe spiegare come mai contribuisce pochissimo allo sviluppo di Gnu/Linux.
        Essere la distro di riferimento per il mondo Gnu/Linux contribuendo pochissimo al suo sviluppo è una situazione che non credo possa reggere all’infinito.
        Poi, complimenti ad Ubuntu che ha fatto una distro davvero superba (che io uso in due postazioni a casa e che ho usato per 3 anni).
        Ma se Debian smettesse di sviluppare cosa succederebbe?

  1. 16 luglio 2009 alle 2:25 | #1
  2. 21 agosto 2009 alle 16:51 | #2

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