Archivio

Archive for the ‘Riflessioni’ Category

Pareggio bilancio: ok Senato con 235 si’, e’ in Costituzione

17 aprile 2012 11 commenti

Pareggio bilancio: ok Senato con 235 si’, e’ in Costituzione.

Annunci
Categorie:Riflessioni

E alla fine, ebbe di nuovo ragione Einstein

22 febbraio 2012 8 commenti

I neutrini non sono più veloci della luce. Le misure rilevate nel settembre scorso  sarebbero dovute ad un’anomalia nel funzionamento degli apparati utilizzati per misurare la velocità dei neutrini….

A scoprire l’anomalia negli strumenti di misura è stato lo stesso gruppo di ricercatori del Cern e dell’Infn, guidato dall’italiano Antonio Ereditato, che cinque mesi fa aveva fatto il primo annuncio sulla velocità dei neutrini.

http://www.repubblica.it/scienze/2012/02/22/news/neutrini_pi_veloci_della_luce_c_era_anomalia_in_strumenti-30349960/

Da notare l’onestà e la correttezza di questi scienziati. Sì, possiamo avere fiducia della scienza.

Categorie:Riflessioni, scienza Tag:

Steve Jobs non era Gesù

7 ottobre 2011 427 commenti

Ho una epidermica sensazione di disgusto per le celebrazioni apologetiche di Steve Jobs. C’è chi lo paragona a Leonardo, chi lo chiama genio, c’è chi gli porta i fiori davanti agli Apple store come se si trattasse di un santo e quelle fossero chiese.

Ma in fondo non è sbagliato:  sono chiese. Chiese dove veniva diffuso il “verbo” della Apple, con tanto di simbolo da adorare, un messia, riti da celebrare.

Sono ateo e non mi piacciono le vere religioni. Ho però imparato a tollerarle come fenomeno di folklore. Ma un’azienda e un CEO che diventano religione è davvero qualcosa di insopportabile.

Mi chiedo cosa deve frullare nella testa di tanta gente per credere che un telefonino cool ha “cambiato il mondo”. Mi chiedo come si faccia a non vedere che dietro le belle parole ci sono storie di sfruttamento del lavoro, di programmatori ridotti a larve dopo decine di ore di lavoro senza pause, di utenti resi ignoranti dei loro diritti e che si dichiarano contenti di esserlo.  Si dichiarano contenti che Steve (loro lo chiamano per nome, come se lo conoscessero, come se lui gli parlasse, come Gesù insomma) scegliesse al posto loro e che oggi rimpiangono il fatto che non lo farà più.

E’ Steve Jobs che ha imposto un modello chiuso come iTunes, che ha bloccato l’iPhone in modo che ci si potesse installare solo ciò che proviene dall’App store, vale a dire ciò che Apple sceglie per te. E a quelli che volevano liberare l’iPhone ha fatto causa. E giustamente l’ha persa.

Tutta questa storia la dice lunga sui valori trasmessi dalla pubblicità: ha avuto successo?quindi è un genio.

Allora anche George Bush che ha fatto credere a tre quarti di americani che Saddam aveva le armi nucleari era un genio? E che dire di quelli che riescono a far credere agli stessi americani che la terra è nata 6000 anni fa e l’evoluzione è un falso? Geni anche loro? O piuttosto non si dovrebbero definire spregiudicati mentitori, approfittatori, fomentatori di ignoranza?

Steve Jobs è stato un grande uomo di marketing, non infallibile, visto che ha fatto pure qualche cappellata con prodotti finiti presto nel dimenticatoio. Era un venditore. Non era un buono, non era “di sinistra”, non era il cavaliere solitario contro il male. Anzi.

 

Categorie:Riflessioni Tag:,

L’industria del ghiaccio che sciolse Internet

28 giugno 2011 51 commenti

Stati Uniti d’America, inizi del XX secolo. L’America crede nel progresso e nella scienza. I piroscafi attraversano l’Atlantico, i treni corrono sempre più veloci, le lampadine inventate da Thomas Alva Edison sostituiscono le vecchie lampade a gas, l’energia elettrica incomincia ad entrare nelle case.

Tutto sembra dire che la freccia del tempo continua ad andare in avanti. Sempre più velocemente.

Leggi tutto…

Perché Windows non conta nulla nel Web 2.0 [VIDEO]

14 giugno 2011 22 commenti

Il video che segue è una sequenza tratta dal film “The Social Network”. Mark Zuckerberg crea in una notte l’antenato di Facebook, usando computer con GNU/Linux e svariati software liberi. Tra i programmi citati: Apache, Wget, Perl, Emacs, Php. Nel seguito del film il fondatore di FB userà sempre computer con GNU/Linux (e KDE come desktop) e più di una volta nominerà Apache, MySQL e Linux stesso.

Per chi non lo sapesse, ovviamente Facebook gira su server GNU/Linux con MySQL come database e Php come principale linguaggio per le pagine (oltre all’ormai immancabile Javascript). Facebook stesso è un grande contributore del software libero. Ciò non toglie che il suo business è fondato sulla distruzione (seppur volontaria ma non per questo sempre consapevole) della privacy degli utenti, per cui occhio e senso critico. Sempre.

Ma ora godetevi il filmato.

I “costi” della “pirateria”

19 marzo 2011 24 commenti

Mi chiamo Guybrush Threepwood e sono un temibile pirata!

In una e-mail che ho ricevuto poco fa, mi è stato segnalato un link interessante.

L’articolo parla di un comunicato della BSA, la “Business Software Alliance”, vale a dire la lobby di produttori di software proprietario, di cui Microsoft è magna pars. Tra le altre cose si legge: Leggi tutto…

Certo che sì

14 dicembre 2010 67 commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: