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Archive for the ‘Riflessioni’ Category

E alla fine, ebbe di nuovo ragione Einstein

22 febbraio 2012 8 commenti

I neutrini non sono più veloci della luce. Le misure rilevate nel settembre scorso  sarebbero dovute ad un’anomalia nel funzionamento degli apparati utilizzati per misurare la velocità dei neutrini….

A scoprire l’anomalia negli strumenti di misura è stato lo stesso gruppo di ricercatori del Cern e dell’Infn, guidato dall’italiano Antonio Ereditato, che cinque mesi fa aveva fatto il primo annuncio sulla velocità dei neutrini.

http://www.repubblica.it/scienze/2012/02/22/news/neutrini_pi_veloci_della_luce_c_era_anomalia_in_strumenti-30349960/

Da notare l’onestà e la correttezza di questi scienziati. Sì, possiamo avere fiducia della scienza.

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Steve Jobs non era Gesù

7 ottobre 2011 428 commenti

Ho una epidermica sensazione di disgusto per le celebrazioni apologetiche di Steve Jobs. C’è chi lo paragona a Leonardo, chi lo chiama genio, c’è chi gli porta i fiori davanti agli Apple store come se si trattasse di un santo e quelle fossero chiese.

Ma in fondo non è sbagliato:  sono chiese. Chiese dove veniva diffuso il “verbo” della Apple, con tanto di simbolo da adorare, un messia, riti da celebrare.

Sono ateo e non mi piacciono le vere religioni. Ho però imparato a tollerarle come fenomeno di folklore. Ma un’azienda e un CEO che diventano religione è davvero qualcosa di insopportabile.

Mi chiedo cosa deve frullare nella testa di tanta gente per credere che un telefonino cool ha “cambiato il mondo”. Mi chiedo come si faccia a non vedere che dietro le belle parole ci sono storie di sfruttamento del lavoro, di programmatori ridotti a larve dopo decine di ore di lavoro senza pause, di utenti resi ignoranti dei loro diritti e che si dichiarano contenti di esserlo.  Si dichiarano contenti che Steve (loro lo chiamano per nome, come se lo conoscessero, come se lui gli parlasse, come Gesù insomma) scegliesse al posto loro e che oggi rimpiangono il fatto che non lo farà più.

E’ Steve Jobs che ha imposto un modello chiuso come iTunes, che ha bloccato l’iPhone in modo che ci si potesse installare solo ciò che proviene dall’App store, vale a dire ciò che Apple sceglie per te. E a quelli che volevano liberare l’iPhone ha fatto causa. E giustamente l’ha persa.

Tutta questa storia la dice lunga sui valori trasmessi dalla pubblicità: ha avuto successo?quindi è un genio.

Allora anche George Bush che ha fatto credere a tre quarti di americani che Saddam aveva le armi nucleari era un genio? E che dire di quelli che riescono a far credere agli stessi americani che la terra è nata 6000 anni fa e l’evoluzione è un falso? Geni anche loro? O piuttosto non si dovrebbero definire spregiudicati mentitori, approfittatori, fomentatori di ignoranza?

Steve Jobs è stato un grande uomo di marketing, non infallibile, visto che ha fatto pure qualche cappellata con prodotti finiti presto nel dimenticatoio. Era un venditore. Non era un buono, non era “di sinistra”, non era il cavaliere solitario contro il male. Anzi.

 

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L’industria del ghiaccio che sciolse Internet

28 giugno 2011 51 commenti

Stati Uniti d’America, inizi del XX secolo. L’America crede nel progresso e nella scienza. I piroscafi attraversano l’Atlantico, i treni corrono sempre più veloci, le lampadine inventate da Thomas Alva Edison sostituiscono le vecchie lampade a gas, l’energia elettrica incomincia ad entrare nelle case.

Tutto sembra dire che la freccia del tempo continua ad andare in avanti. Sempre più velocemente.

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Perché Windows non conta nulla nel Web 2.0 [VIDEO]

14 giugno 2011 22 commenti

Il video che segue è una sequenza tratta dal film “The Social Network”. Mark Zuckerberg crea in una notte l’antenato di Facebook, usando computer con GNU/Linux e svariati software liberi. Tra i programmi citati: Apache, Wget, Perl, Emacs, Php. Nel seguito del film il fondatore di FB userà sempre computer con GNU/Linux (e KDE come desktop) e più di una volta nominerà Apache, MySQL e Linux stesso.

Per chi non lo sapesse, ovviamente Facebook gira su server GNU/Linux con MySQL come database e Php come principale linguaggio per le pagine (oltre all’ormai immancabile Javascript). Facebook stesso è un grande contributore del software libero. Ciò non toglie che il suo business è fondato sulla distruzione (seppur volontaria ma non per questo sempre consapevole) della privacy degli utenti, per cui occhio e senso critico. Sempre.

Ma ora godetevi il filmato.

I “costi” della “pirateria”

19 marzo 2011 24 commenti

Mi chiamo Guybrush Threepwood e sono un temibile pirata!

In una e-mail che ho ricevuto poco fa, mi è stato segnalato un link interessante.

L’articolo parla di un comunicato della BSA, la “Business Software Alliance”, vale a dire la lobby di produttori di software proprietario, di cui Microsoft è magna pars. Tra le altre cose si legge: Leggi tutto…

Certo che sì

14 dicembre 2010 67 commenti

20 punti per migliorare GNU/Linux?

19 novembre 2010 Lascia un commento

Questo articolo sta facendo abbastanza discutere nel web:
http://itmanagement.earthweb.com/osrc/a … -Fixes.htm

Riporto i titoli, come tradotti da Muflone. In corsivo le mie personali considerazioni. Se volete discuterne vi invito però a farlo su Linux Quality Help:  http://www.linuxqualityhelp.it/supporto/viewtopic.php?f=30&t=9341&start=0

1- Focalizzarsi innanzitutto sull’utente casuale e dopo sul geek (esperto tecnologico)
La maggior parte degli utenti casuali non sono capaci di destreggiarsi tra i problemi e quasi sempre non hanno nemmeno la competenza di chiedere su Google o nei forum la domanda corretta. Leggi tutto…

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Ubuntu, GNOME, Xorg e il futuro del desktop libero

7 novembre 2010 94 commenti

Ho aspettato un po’ prima di commentare gli annunci delle ultime settimane fatti dal patron di Ubuntu e le reazioni – comprensibilmente piccate – del progetto GNOME e in generale della comunità FLOSS. Un paio di settimane in cui ho letto di tutto un po’, qualche cosa di ragionevole, ma anche tanta spazzatura. Quello che segue è un personale punto di vista, ma, almeno, basato sui fatti.

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Il più evoluto sistema operativo del mondo (cit.) ti cancella tutte le foto

27 ottobre 2010 108 commenti

Secondo Apple Mac Os X è “Il più evoluto sistema operativo del mondo” come potete leggere qui.

Eppure l’aggiornamento (ovviamente a pagamento) alla nuova applicazione di gestione delle foto (iphoto 11) ti cancella tutta o buona parte delle fotografie memorizzate nel Pc (oopps… volevo dire nel Mac 😉 )

E i suoi problemi non finiscono qui, ma comprendono pure le difficoltà ad usare l’iphone e le continue richieste di aggiornamento: http://www.iphone-up.it/software/ilife-11-iphoto-perdere-dati-problem_7225

Un piccolo bug di cui era proprio difficile accorgersi… pensate a cosa sarebbe successo se fosse accaduto su Windows: tutti a denigrare Microsoft e la sua inaffidabilità.

E se fosse successo su Ubuntu? Il forum pieno di lamentele, utenti che teorizzano che l’open source fa schifo e che non sarà mai all’altezza dei sistemi “commerciali” e che ovviamente è “anni luce indietro”.

Succede invece sul Mac. Pensate che troverete domani la notizia su Repubblica.it o su Corriere.it? Forse accadrà solo quando Stefano Lavoretti avrà assicurato i suoi discepoli festosi che il problema non esiste e che erano le loro foto a fare talmente pena da essersi cancellate da sole.

 

Il Corriere della Sera, De Bortoli e i vecchi arnesi

3 ottobre 2010 20 commenti

Il mondo dell’editoria è in subbuglio. Il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, scrive una lettera “contro” i suoi giornalisti, rei di non capire che il mondo è cambiato, che esiste l’Internet, l’iPad, e che quindi la professione giornalistica deve aggiornarsi piuttosto che difendere i vecchi privilegi. Scrive De Bortoli, ad esempio, che è inaccettabile che un giornalista del CorSera si rifiuti di scrivere per l’edizione on-line o pretenda una speciale indennità per farlo (cioè un premio in busta paga). Leggi tutto…

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